Tavolo per lo sviluppo del Centro Sicilia

«L’approvazione da parte del Cipe delle risorse necessarie per l’attivazione della Zona franca della legalità a Caltanissetta rappresenta una grande opportunità per lo sviluppo del territorio. La “Zfl” ha lo scopo di attrarre investimenti, incentivare la crescita e rilanciare il tessuto socio-economico della provincia garantendo vantaggi e sgravi fiscali a favore di quelle imprese in grado di rispettare i parametri di legge e di opporsi a richieste criminali». Così Tarcisio Beniamino Sberna, coordinatore del Tavolo per lo sviluppo del centro Sicilia interviene sul nuovo passo avanti compiuto per l’attivazione della Zona franca che comprende i 22 Comuni nisseni e parte delle provincie di Agrigento e di Enna. 
«L’okay del Cipe che svincola le risorse che la Regione ha stanziato, è un ulteriore atto propedeutico verso il disco verde definitivo – aggiunge Sberna – per fare uscire le aree interne dall’isolamento produttivo. Per questo territorio martoriato è la grande occasione per risollevare le condizioni socio economiche. La Zona franca porterà sviluppo, legalità, nuovi investimenti ed accrescerà la capacità attrattiva del nostro territorio, profondendo fiducia (in questi tempi è un aggettivo strategico) agli operatori economici ed ai consumatori. Tutti i settori produttivi avranno vantaggi, dall’artigianato all’industria, dal commercio all’agricoltura, ai servizi. E il rilancio del sistema produttivo avrà certamente ripercussioni positive nell’occupazione giovanile e non. Il Tavolo per lo sviluppo del centro Sicilia (Confindustria, Confartigianato, Confesercenti, Confagricoltura, Cia) sin dal primo momento ha condiviso  in pieno il progetto della Zona franca. Un progetto ambizioso, di difficile attuazione, a volte registrando tentativi di boicottaggio da parte di taluni rappresentanti di chissà quali interessi per evidenziare – cosa non vera – che niente si è fatto, niente facciamo e niente vogliamo che altri facciano per realizzare condizioni di  sviluppo del nostro territorio.

Autore: Economia Sicilia

Condividi questo articolo su
WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com