Montante “piano industriale per Sicilia, classe dirigente da rifondare”

Un piano industriale e’ “la priorita’ assoluta” per rilanciare la Sicilia: a dirlo e’ il presidente degli industriali dell’Isola, Antonello Montante, in un’intervista al Giornale di Sicilia. “Bisogna affidare ai migliori esperti il compito di preparare un progetto credibile di sviluppo industriale – spiega – individuando i settori sui quali investire puntando contemporaneamente ad attrarre capitali dall’estero. Bisogna puntare sulle eccellenze della Sicilia, sul core-business, come accade nelle aziende”. Per Montante sono quattro i fronti sui quali la Sicilia deve agire: “Turismo e beni culturali, agroalimentare, energia alternativa e le micro-infrastrutture di collegamento che servono a completare il quadro delle attivita’ e a dare immediata liquidita’ al sistema, consentendo peraltro di far viaggiare merci e persone con modalita’ piu’ efficienti”. Per il numero 1 di Confindustria Sicilia “c’e’ troppa gente che perde tempo a guardare il passato. Il presidente della Regione aveva annunciato l’uscita gia’ da molte settimane: la politica siciliana avrebbe fatto meglio ad avviare tempestivamente il dibattito sul futuro”, cosi’ Raffaele Lombardo “ha molte responsabilita’” ma “in troppi vogliono addossargliele tutte per scaricarsi la coscienza”. “La crisi di oggi – sottolinea – e’ solo il frutto di trent’anni di clientele e di politiche assistenziali spacciate per iniziative di svilupo. Il prossimo appuntamento elettorale all’Ars deve essere l’occasione per rifondare la politica regionale impedendo ogni sorta di trasformismo”. Tentazioni politiche in vista? “Assolutamente no, Confindustria non e’ un partito ne’ intende diventarlo”, assicura Montante che propone “un tavolo di consultazione con le altre associazioni imprenditoriali e con i sindacati allo scopo di individuare le strade dello sviluppo”. (ITALPRESS).

Autore: Economia Sicilia

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