Catania. Vertenza Nokia-Siemens, ugl “confermata chiusura sede”

 “Nessun passo avanti, ne’ indietro: l’incontro

di oggi al ministero dello Sviluppo Economico sulla vertenza

Nokia-Siemens non ha prodotto alcun risultato. Confermati gli

esuberi, confermata purtroppo anche la chiusura della sede di

Catania”. Lo dichiara il vice segretario nazionale dell’Ugl

Metalmeccanici, Luca Vecchio, al termine dell’incontro con i

rappresentanti ministeriali, l’amministratore delegato

dell’azienda in Italia e rappresentanti delle istituzioni locali.

“Unica assente – stigmatizza il sindacalista – la Regione e le

istituzioni locali siciliane, che avrebbero dovuto essere invece

in prima fila, visto che un’altra grande multinazionale sta per

abbandonare la nostra Isola”.”Dal ministero e dall’azienda –

spiega – abbiamo appreso che Nokia partecipera’ ai bandi di gara

per lo sviluppo dell’agenda digitale che partiranno a breve, come

le altre aziende del settore, ma le riduzioni di personale restano

confermate. Unico spiraglio positivo, la volonta’ di allungare i

tempi della procedura di mobilita’ per favorire il ricollocamento

professionale dei dipendenti considerati in eccedenza”. “Non

abbandoneremo i lavoratori coinvolti – conclude il sindacalista –

e faremo tutto il possibile per dare loro certezze e

salvaguardarne il futuro professionale. Gia’ martedi’ prossimo, 31

luglio, ci incontreremo con l’azienda alla prefettura di Catania”.

Autore: Economia Sicilia

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