Regione: Russo “crac una mistificazione, manca solo qualche euro”

“Lo dico con forza. Quella del possibile fallimento e’ una mistificazione grottesca montata per aggredire la Sicilia, per finalita’ che sono tutte politiche”. Cosi’ il vicepresidente della Regione siciliana e assessore alla Sanita’ Massimo Russo, ospite di “24 Mattino” su Radio 24. “La Sicilia ha avuto solo una tensione finanziaria legata alla mancanza di qualche euro in cassa, per crediti che vanta nei confronti dello Stato – ha aggiunto Russo -. Ora arriveranno da Roma 400 milioni, altri arriveranno. Si tratta di crediti che la Sicilia vanta, non sono ne’ concessioni ne’ sforzi che fanno le altre Regioni”. “L’esposizione – ha precisato – e’ un quinto rispetto alle entrate. Abbiamo 86 miliardi di Pil, 5,2 di indebitamento, 27 miliardi di bilancio. Sono numeri migliori di quelli dello Stato. I nostri creditori fondamentali si chiamano Stato e Ue, abbiamo residui attivi per 15,7 miliardi, di cui 11 miliardi ascrivibili a somme non riscosse dall’Ue per delle anticipazioni che ha fatto la regione siciliana”. Russo ha criticato quella che ritiene una “precisa volonta’ di denigrare la Sicilia e il mezzogiorno”. E quando gli vengono ricordate le dichiarazioni dell’assessore regionale Vecchio che due giorni fa ha detto che l’autonomia non ha senso, Russo ha replicato: “L’assessore Vecchio, poveretto, e’ arrivato ora e si doveva dare una dimensione. In un momento in cui e’ partita l’organizzazione federale dello Stato, forse si sarebbe dovuto puntare sull’autonomia e la Sicilia in questo e’ antesignana. Noi crediamo profondamente nell’autonomia, qualcuno – ha concluso – vorrebbe far tornare la Sicilia a livello coloniale per farci fare cio’ che piace ai gruppi del nord”. (ITALPRESS).

Autore: Economia Sicilia

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