Catania. Unicredit: 2 mld per Sicilia, tre progetti in provincia di Catania

Presentato a Catania il progetto UniCredit per la Sicilia che costituisce la declinazione regionale del piu’ ampio progetto UniCredit per l’Italia, manifesto dell’istituto di credito per l’economia del Paese che si basa su due filoni: il supporto ai piani di crescita delle imprese (UniCredit per i Territori), in particolar modo delle piccole e medie aziende, e l’incentivazione dell’export e di politiche virtuose di internazionalizzazione (UniCredit International). Il progetto e’ stato presentato da Roberto Bertola, responsabile di Territorio Sicilia di UniCredit, Salvatore Malandrino, direttore Network Famiglie e Pmi Sicilia di UniCredit, e Giuseppe Mormino, direttore Area commerciale Catania di UniCredit. “UniCredit rappresenta oggi una delle banche piu’ solide nel panorama europeo – ha affermato Roberto Bertola – e il progetto che presentiamo a Catania intende sostenere l’economia reale del Paese con l’obiettivo di favorire la ripresa e il ritorno alla crescita. La linea di azione e’ duplice: supportare con azioni concrete i piani di crescita delle imprese e incentivare l’export, nella convinzione che la ricerca di nuovi mercati puo’ essere una valida strategia di uscita dalla crisi. E al fine di supportare la creazione di nuove opportunita’ di crescita per il territorio UniCredit ha anche elaborato un Piano di Sviluppo Territoriale Sicilia, comprendente anche quattro progetti nella provincia di Catania, che consiste in 8 macroprogetti regionali e 42 obiettivi locali che investono i diversi settori produttivi e i vari ambiti di sviluppo”. In concreto gli obiettivi territoriali di UniCredit per la Sicilia da oggi al 2015 – ha sottolineato Salvatore Malandrino – sono due: fornire alle Pmi della Sicilia nuovi finanziamenti, pari a due miliardi di euro, per dotare le imprese dei mezzi necessari per intraprendere percorsi di crescita e aiutare concretamente 400 imprese siciliane ad acquisire nuove opportunita’ sui mercati esteri. In particolare i nuovi finanziamenti riguarderanno i processi di rafforzamento patrimoniale e di integrazione delle imprese siciliane, la liquidita’ e il finanziamento del circolante e il supporto all’innovazione e alla nuova imprenditoria. L’aiuto alle imprese siciliane per aprirsi ai mercati esteri verra’ fornito con il potenziamento delle strutture della banca di supporto all’export, la valorizzazione del far parte di una rete europea integrata con proprie banche in 22 paesi, numerose iniziative di orientamento, formazione e incontri business to business declinati sul territorio per mettere in contatto le eccellenze del made in Italy con le controparti estere”. “Il Piano di Sviluppo Territoriale di UniCredit – ha sottolineato Giuseppe Mormino – coinvolge la provincia di Catania con tre progetti. Il primo riguarda la formazione nelle scuole e nell’universita’ di Catania. Unicredit ha gia’ ricevuto richieste di incontri formativi sia per il Master di 1° livello in Marketing Management organizzato dall’Universita’ di Catania e di cui la Banca e’ partner, sia per l’organizzazione di una serie di corsi di educazione finanziaria nelle scuole superiori. Il Master in Marketing Management prevede per UniCredit l’impegno di accogliere in posizione di stage uno studente e di partecipare all’attivita’ didattica con interventi in aula”. “Ai giovani delle scuole superiori – ha aggiunto Mormino – sara’ offerto, invece, un pacchetto di lezioni rientrante nel programma formativo “Guadagniamo il Futuro” che vede anche il coinvolgimento delle Associazioni dei consumatori”. “Il secondo progetto – ha puntualizzato – riguarda l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese e prevede un percorso di accompagnamento all’estero in termini di orientamento e formazione, ricerca di controparti, consulenza specializzata e prodotti dedicati”. “Con il terzo progetto – ha concluso Mormino – puntiamo alla riqualificazione del centro storico di Catania innovando il settore delle costruzioni. Il Social Housing, contemplato dal Piano Casa nazionale, prevede la realizzazione di un progetto edilizio da realizzarsi con il conferimento di terreni e immobili da ristrutturare da parte di enti pubblici o privati. Il decreto per l’edilizia residenziale pubblica n. 112/2008 prevede, nello specifico, la realizzazione di 100 mila alloggi in cinque anni, da affittare a canoni agevolati con l’opzione di acquisto finale da parte degli inquilini. Le abitazioni saranno destinate a nuclei familiari e a giovani coppie a basso reddito, immigrati residenti in Italia da almeno 10 anni o che vivono nella stessa regione da almeno 5, studenti fuorisede, anziani in condizioni svantaggiate. UniCredit, inoltre, intensifichera’ la sua attivita’ e mettera’ in campo diverse iniziative per il sostegno alle start-up e alle reti d’impresa che consideriamo un interessante strumento per la crescita del sistema economico”. (ITALPRESS).

Autore: Economia Sicilia

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