Ammortizzatori, oltre mille lavoratori assediano palazzo d’Orleans

La Sicilia e’ stretta in “una doppia morsa”: “tra un governo e una classe politica regionali, fallimentari, insensibili sui temi sociali e sensibili solo alle sirene delle clientele e del consenso elettorale, e un governo nazionale che sull’altare del riequilibrio finanziario sta spegnendo ogni speranza di crescita. In particolare del Sud”. A dirlo, Maurizio Bernava, segretario della Cisl Sicilia, in occasione della manifestazione regionale di Cgil Cisl e Uil che stamani ha “stretto d’assedio la presidenza della Regione”, per dirla coi sindacati, per rivendicare il rifinanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga. E un primo risultato, “un primo passo” secondo la Cisl, e’ arrivato a conclusione della manifestazione: si sbloccano le procedure e possono ripartire i pagamenti ma “resta lo stato d’agitazione in attesa – affermano Bernava e Giorgio Tessitore, della segreteria regionale del sindacato – di verificare nei prossimi giorni che tutto proceda secondo le attese dei lavoratori”.
La manifestazione ha concluso un ciclo di proteste organizzate dai sindacati in ogni provincia. Oggi a Palermo ha portato in piazza, davanti a Palazzo d’Orleans, oltre mille lavoratori arrivati con pullman e mezzi propri. “Il paradosso – aveva detto Bernava – e’ che la regione più colpita dalla crisi abbia a disposizione una manciata di risorse a fronte dei 20 mila lavoratori che necessitano di tutela per cassa integrazione in deroga o mobilita’ in deroga”. Il fabbisogno finanziario per il 2012, secondo una stima dell’assessorato regionale al Lavoro, ammonta infatti a 240 milioni di euro “segno – con le parole del segretario Cisl – della gravissima crisi che ha colpito tutti i settori dell’economia”: dai metalmeccanici al commercio passando per l’agroindustria e la formazione professionale.
Denuncia il sindacato che a causa soprattutto dei gravi ritardi e degli inadempimenti della Regione, specialmente sul fronte delle politiche attive per il lavoro, “la Regione ha avuto assegnati dallo Stato, finora, appena 20 milioni ottenuti in forza di un debole confronto con lo Stato”. Anche per questo, Bernava ripete che “e’ necessario che governo e forze sociali dell’Isola facciano fronte comune. La situazione e’ insostenibile, la politica non puo’ pensare solo alla campagna elettorale”.
La manifestazione si e’ conclusa con un incontro a Palazzo d’Orleans tra una delegazione sindacale e Annarosa Corsello, dirigente generale dell’assessorato regionale al Lavoro. Il direttore ha informato i sindacati circa l’incontro, tra l’altro sul tema degli ammortizzatori in deroga, svoltosi ieri a Roma, tra governi regionale e nazionale. Il ministro Fornero, ha comunicato, ha rassicurato che “il governo non lascera’ sole le Regioni”. Da qui l’intesa con le forze sociali e il via alle procedure per i pagamenti. “Ma lo stato d’agitazione non cessa”, ripete la Cisl. La prossima settimana sono previsti un nuovo incontro a Roma tra governi regionale e nazionale e, a seguire, la convocazione dei sindacati, a Palermo. “E’ in quella sede – sottolinea la Cisl – che faremo il punto della situazione”.

Autore: Economia Sicilia

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