Nasce l’olio “Templum” della cooperativa dei produttori Aipolivo

Hanno più di 500 anni e rappresentano il  grande tesoro che, insieme ai templi, rendono unico il territorio agrigentino.

Sono gli olivi che si estendono in mille ettari e che costituiscono il bosco della Valle dei Templi. Un patrimonio che rischia di non essere più tutelato a causa dei prezzi di vendita dell’olio, che, sebbene di altissima qualità non riesce a remunerare l’attività degli agricoltori.

Per questo l’Aipolivo, società cooperativa di produttori di olio d’oliva, in collaborazione con l’Ente Parco Valle dei Templi di Agrigento e in convenzione con il consorzio Arcadia, che gestisce i servizi aggiuntivi del Parco, ha avviato la produzione di “Templum”,  un olio biologico extravergine. Sono proprio le olive degli alberi secolari a garantire un prodotto particolare nel suo genere che lega agricoltura, territorio e storia.

I dettagli dell’iniziativa saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si svolgerà venerdì 18 maggio alle 10.00 nell’hotel Villa Athena  via Passeggiata Archeologica, alla quale parteciperanno i dirigenti dell’Aipolivo, i vertici dell’ente Parco Valle dei Tempi e quelli della Cia Sicilia.

“Il mantenimento di questi olivi secolari si può ottenere soltanto garantendo un giusto reddito a chi li coltiva – afferma il Presidente dell’Aipolivo Maurizio Lunetta. L’unico modo per salvare questo patrimonio, non è chiedere un aiuto economico, difficile da ottenere e limitato nel tempo. Occorre percorrere insieme la strada dell’imbottigliamento, bisogna trovare nuovi mercati e canali di vendita economicamente vantaggiosi”. 

Circa 600 mila turisti che ogni anno arrivano ad Agrigento potranno così acquistare l’olio Templum certificato biologico. Le attrezzature necessarie per le pratiche colturali nonché i corsi di potatura saranno a cura dell’ Aipolivo.

Autore: Economia Sicilia

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