Agroalimentare: giovani scommettono sulla vendita dei terreni demaniali

“La vendita dei terreni demaniali puo’ portare alla nascita di 43 mila imprese e l’obiettivo e’ far si’ che queste nuove attivita’ siano gestite da giovani”. A lanciare l’appello e’ Vittorio Sangiorgio, delegato nazionale di Giovani Impresa Coldiretti, in occasione della prima assemblea di Giovani Impresa del Mezzogiorno d’Italia che si e’ tenuta a Napoli in settimana. La cessione da parte dello Stato dei terreni demaniali e’ considerata da piu’ parti un’occasione irripetibile per dare nuovo slancio all’agricoltura e all’imprenditoria agricola giovanile. “Sono 338 mila ettari – ha spiegato Sangiorgio – e ci e’ stato assicurato che ai giovani sara’ dato un diritto di prelazione per l’acquisizione dei terreni. Da questa operazione lo Stato puo’ arrivare a guadagnare fino a 6 miliardi, ma il vero obiettivo e’ far crescere il numero dei giovani in agricoltura, questo potra’ generare davvero profitto e lavoro”. Ad oggi, infatti, uno dei principali problemi per l’avvio di una impresa agricola e l’acquisizione di terreni. Il mercato e’ saturo e i prezzi all’ettaro sono tra i piu’ alti d’Europa, condizione che frena la nascita di nuove imprese. Negli ultimi mesi, comunque, secondo Ismea l’interesse dei giovani verso l’imprenditoria agricola ha fatto registrare un trend positivo: ci sono tanti giovani pronti a diventare imprenditori. “E bisogna considerare anche i tanti che gia’ oggi operano nel settore – conclude Sangiorgio -, imprese che lavorano con profitto e impegno e che assicurano solidita’ al nostro sistema agricolo. Oltre il 50% delle imprese agricole condotte da giovani, non a caso, ha chiesto di poter espandere la propria azienda attraverso l’acquisizione o la locazione di nuovi terreni. C’e’ voglia di investire e crescere, per uscire dalla crisi e’ importante lavorare bene e sfruttare le occasioni di sviluppo”. (ITALPRESS).

Autore: Economia Sicilia

Condividi questo articolo su
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com