Pmi: proposta di legge Mpa per compensazione crediti con P.a.-tasse

Una risposta concreta al grido d’allarme delle Pmi imprese e che potrebbe far ripartire subito il volano dello sviluppo, anche perché elaborata da un tavolo di lavoro composto anche da rappresentanti della piccola e media impresa.

Così è stata definita, nel corso dell’incontro con i giornalisti svoltosi  nella sede di Catania dell’Ars, la proposta di legge d’iniziativa dei  deputati nazionali del Mpa presentata il 2 marzo scorso con il titolo “Norme sulla compensazione certificata tra crediti e debiti nei confronti della pubblica amministrazione”.

“La Pdl – ha spiegato il primo firmatario, l’on. Angelo Lombardo –  riguarda le imprese con non più di 250 dipendenti. Secondo la nostra proposta quelle che devono ricevere pagamenti dalle  amministrazioni pubbliche statali, regionali e locali da oltre due mesi, potranno scegliere, facendosi certificare la compensazione da un professionista, di spostare all’anno successivo, senza interessi aggiuntivi, il pagamento di tasse e tributi, compresi gli oneri previdenziali e tributari”.

Nel corso dell’incontro– al quale erano presenti anche il Capogruppo alla Camera, l’on. Roberto Commercio e numerosi rappresentati delle associazioni imprenditoriali –  l’on. Dino Fiorenza, deputato regionale del Mpa e promotore del tavolo di lavoro, ha ricordato come il decreto legge 78 del maggio 2010 rendesse possibile compensare i crediti delle imprese nei confronti della Pa, ma con procedure molto complesse. La proposta di legge dei deputati nazionali del Movimento per le Autonomie potrebbe invece in tempi rapidissimi liberare dalle conseguenze del ritardo, “cronico e pesantissimo”, nei pagamenti della Pubblica amministrazione: “da un minimo di 92 giorni a un massimo di 664, quasi due anni e che provoca il fallimento di un’azienda su tre”.

“Per accelerare i tempi– ha spiegato Angelo Lombardo – presenteremo questa proposta anche sotto forma di emendamento al decreto sulla semplificazione amministrativa che andrà in aula già questa settimana”.

Ma il Pdl sarà soltanto una delle tre proposte del Movimento per le autonomie in favore delle Pmi.

“Presenteremo infatti – ha aggiunto l’on. Lombardo – un emendamento anche al decreto sulla semplificazione fiscale, per proporre, per le aziende in regola, una sospensione di un anno nel pagamento degli oneri previdenziali e accessori. Chiederemo poi, in una mozione di cui sono primo firmatario e che sarà discussa la prossima settimana,  che lo Stato incrementi il Fondo Centrale di Garanzia, assolutamente insufficiente, fornendo alle banche la propria garanzia per arginare il cosiddetto il cosiddetto credit-crunch, ossia la difficoltà per le imprese di ottenere credito per i propri progetti di investimento”.

Autore: Economia Sicilia

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