Grande distribuzione, in Sicilia calo dell’1,65%

 In uno scenario difficile e in un settore, quello della GDO, segnato da forte concorrenza e, negli ultimi mesi, da una contrazione dei consumi, Conad Sicilia resiste, si radica nel territorio e cresce proponendo il modello imprenditoriale cooperativo come la ricetta vincente per creare valore, continuando a investire in sviluppo, innovazione e formazione. Questo quanto emerge da uno studio sulla distribuzione e i consumi nello scenario della crisi presentato da Conad Sicilia con il contributo del professor Grandi dell’Università degli Studi di Parma, e dall’analisi del territorio siciliano presentata dal dott. De Camillis di AC Nielsen Italia. Il quadro di riferimento che ne è emerso è veramente complesso. Il cliente di oggi è preoccupato, più razionale, attento al “Value for Money” e sempre più infedele alla marca di fiducia. Diminuiscono le spese per viaggi, abbigliamento e intrattenimento fuori casa, a seguito di una maggiore preoccupazione per il posto di lavoro e di una conseguente propensione al risparmio. E al Sud gli effetti sono ancora più accentuati. Se il tasso di crescita della GDO a livello Italia si mantiene positivo solo a totale rete (+1.4% Dati Nielsen 2011), in Sicilia si registra solo un segno negativo con le vendite che calano di circa l’1.65% (Dati Nielsen 2011). A questo si aggiunge una forte pressione promozionale al 33.7%, (la più alta di tutta l’Italia che si attesta in media al 28.8%) e un’elevata concentrazione di punti di vendita. Con 2.629 strutture infatti la Sicilia è la seconda regione d’Italia per numero di punti vendita. Nonostante lo scenario non sia dei migliori Conad Sicilia conferma però le politiche intraprese a livello nazionale, portando a casa risultati positivi nell’ultimo anno. “Nel 2011 le vendite sono cresciute, dichiara Giorgio Ragusa direttore generale di Conad Sicilia, confermando il successo delle strategie nazionali e delle scelte commerciali fatte per la tutela del potere d’acquisto delle famiglie e il contenimento dell’inflazione”. Il dato delle vendite dei soci Conad a dicembre, rispetto allo stesso periodo del 2010, a valore omogeneo è del + 3.07. In aumento anche le vendite dei prodotti a marchio e la quota della Private Label sul LCC del 19.44% rispetto al 16.64% dell’anno precedente (Dati IRI). Un risultato che, come sottolineato dallo studio, testimonia come i clienti siciliani apprezzino la grande qualità dei prodotti Conad, considerato che la marca privata ha ancora un peso contenuto nei carrelli dei clienti Siciliani (11.8% la quota di mercato siciliana- Dati Nielsen). Stefano Alicata

Autore: Stefano Alicata

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