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Ragusa. Ance, Cna costruzioni , Confcooperative e Legaccop : “comune di scicli: irresponsabile ed immobile”
Deluse tutte le aspettative degli Imprenditori Edili, degli Artigiani Edili e delle Cooperative Edilizie: il Comune di Scicli nella sua accezione più ampia, dal Commissario, al Presidente del Consiglio Comunale, ai singoli Consiglieri, ai Responsabili degli Uffici preposti, continua a non decidere sui programmi costruttivi finanziati dalla Regione. Una posizione irresponsabile che viene perpetrata a danno della Città dalla sua struttura politica, amministrativa e dirigenziale, le quali, tutti insieme, rimangono sorde alle istanze ed alle necessità dei loro Cittadini, delle loro Imprese, dei loro Lavoratori e di quanti operano nell’indotto delle Costruzioni.
“Rimaniamo basiti dalla miopia e dallo scarso interesse, per noi incomprensibili, mostrati dal Comune di Scicli!” Questa è la sintesi del pensiero dei massimi dirigenti di ANCE, CNACOSTRUZIONI, Confcooperative e LegaCoop, in merito a quando sta accadendo da oramai troppo tempo al Comune di Scicli per quanto concerne l’approvazione dei programmi di edilizia economica e popolare, finanziati dalla Regione Sicilia, e predisposti dalle Cooperative edilizie e dalle Imprese di costruzioni.
“Tutti al Comune di Scicli si stanno assumendo una grande responsabilità di cui dovranno rendere conto! Adesso ci aspettiamo che ciascuno faccia la sua parte: dagli Uffici che procedano a valutare i progetti, dal Commissario che adotti le necessarie delibere di Giunta e dal Consiglio Comunale che discuta rapidamente sui programmi finanziati, i quali scadranno il prossimo maggio 2012!. La nostra sensazione è che questa classe di “amministratori” non abbia alcuna intenzione di vedere realizzati tali alloggi sociali e a noi sfugge la reale motivazione.” Così si esprimono unanimemente i Presidenti di ANCE, CNACOSTRUZIONI, Confcooperative e LegaCoop che continuano, “L’attuale critica fase socio-economica che sta mettendo al tappetto le maestranze e le imprese e, con essi, l’intero tessuto produttivo ed occupazionale di Scicli merita una attenzione straordinaria affinché si proceda al più presto alla rapida approvazione dei progetti. La Città di Scicli, quella vera, quella dei suoi abitanti, chiede a gran voce: lavoro per le sue imprese e le sue maestranze ed una casa per le sue giovani famiglie. ANCE, CNACOSTRUZIONI, Confcooperative e LegaCoop si domandano:
“E’ mai possibile che questi progetti, presentati oramai da oltre un anno, non vengano esitati dagli Uffici e non sono sottoposti al Consiglio Comunale per l’approvazione? Vi sono delle responsabilità se tali finanziamenti andranno perduti?”
ANCE, CNACOSTRUZIONI, Confcooperative e LegaCoop incalzano:
“Gli Amministratori, il Commissario ed il Consiglio Comunale stanno mettendo una pietra tombale sulle aspettative di quelle giovani coppie che aspirano alla loro prima casa e stanno firmando le lettere di licenziamento per tutte quelle maestranze sciclitane che adesso dovranno emigrare lontane dalle loro famiglie e dalla loro terra per aspirare a qualche occasione ed opportunità di lavoro che la Città di Scicli non offre più!”
Ci appelliamo a quanti di buona volontà affinchè ci sia un sussulto di orgoglio e amore per la propria Città e si consenta la rapida realizzazione dei prossimi investimenti.
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