Regione: mozione di sfiducia al presidente Lombardo

Una mozione di sfiducia al presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, e alla sua giunta e’ stata firmata dal Pdl, Pid e Grande sud. Il documento sara’ depositato oggi all’Ufficio di presidenza dell’Ars. “E’ indispensabile ridare alla Regione Siciliana un governo ed una maggioranza adeguati alle sfide di questi anni”, ha spiegato il deputato Innocenzo Leontini, capogruppo del Pdl all’Assemblea regionale siciliana, nel corso di una conferenza stampa. “La denuncia su tutti i mali dell’isola e sull’inadeguatezza del governo ad affrontarli – ha aggiunto – e’ stata, negli ultimi anni coralmente espressa da tutte le sigle sindacali, dalle organizzazioni datoriali, da tutte le rappresentanze di categoria, e in ultimo dai massicci movimenti spontanei dei cittadini, degli imprenditori in agonia, dei precari e del mondo delle associazioni”. “Viviamo – ha detto Leontini – una crisi che non abbiamo mai visto, abbiamo un buco finanziario che e’ una voragine, i lavoratori che non ce la fanno ad andare avanti, e come risponde il governatore Lombardo? Continua a dare cariche e nomine a destra e a manca”. Alla presentazione della mozione di sfiducia insieme a Leontini c’erano anche Rudy Maira del Pid e Titti Buffardeci di Grande Sud. “La maggioranza di Lombardo e’ stata strategicamente trovata all’interno delle segreterie dei partiti – ha detto Maira -. E’ giusto, alla luce di questo fallimento assoluto, passare la palla all’elettorato che e’ stato tradito e violato nella sua volonta’”. Nel 2008, e’ stato ricordato, “si sono svolte le elezioni regionali per il rinnovo dell’Assemblea regionale e per l’elezione del Presidente. In quella tornata elettorale gli elettori votarono e sancirono il successo della coalizione del centro destra, rappresentata da Pdl, Udc ed Mpa e del presidente Lombardo ma subito dopo si e’ registrato uno stravolgimento del quadro politico e si sono formati via via altri tre governi”. “L’Udc – ha aggiunto Titti Bufardeci – e’ uscito dal governo, e hanno aderito anche loro alla mozione di sfiducia anche se non ufficialmente ancora. E’ la prima volta che si presenta una mozione di sfiducia con il nuovo sistema elettorale e speriamo che Lombardo si faccia da parte perche’ ha dimostrato l’incanpacita’ assoluta nello gestire una situazione gravissima come quella italiana, ma siciliana soprattutto”. Adesso spettera’ alla conferenza dei capigruppo calendarizzare la mozione di sfiducia per i lavori d’aula. La mozione e’ stata firmata da 26 parlamentari. (ITALPRESS).

Autore: Economia Sicilia

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