Agroalimentare: dal biometano un’occasione di crescita per l’agricoltura

I produttori di biometano chiedono “regole per lo sviluppo di un segmento della green economy” che permettano la creazione e il consolidamento di posti di lavoro stabili nell’agro-industria italiana. Per farlo hanno scelto Fieragricola a Verona, dove si e’ celebrata la prima Giornata Nazionale del Biometano. Ad organizzarla e’ stato il CIB, Consorzio Italiano Biogas, con Aiel (Associazione Italiana Energie Agro-forestali), Cia (Confederazione Italiana Agricoltori), Agroenergia, Confagricoltura, Crpa (Centro Ricerche Produzione Animale), Assogasmetano e Legambiente, con il sostegno di Intelligent Energy Europe. Secondo i produttori questa forma di energia “e’ una grande opportunita’ per le imprese agricole, ma anche per la manifattura italiana”. “La rete del gas – ha sottolineato il presidente del CIB, Piero gattoni – e’ lo strumento indispensabile per permettere una maggiore penetrazione nel mercato delle fonti intermittenti, quali il solare e l’eolico, che hanno il maggiore potenziale di riduzione dei costi di produzione rispetto le fonti fossili, ma che richiedono adeguamenti della rete ed energia di riserva molto costosi. Il biometano e’ una forma di energia chimica oggi disponibile a costi contenuti: i paesi come la Germania e la Danimarca, che hanno un piano al 2050 con l’80-90% di fonti rinnovabili, hanno incluso nei loro documenti questa strategia”. Un quinto degli impianti di biogas realizzati nel nostro Paese porta la firma di BTS Italia. Ad oggi sono cento gli impianti operativi costruiti dalla ditta con sede a Brunico, Bolzano. Una cinquantina quelli attivati soltanto in Lombardia, che si afferma cosi’ regione con il maggior numero di installazioni. Seguono Friuli, Emilia Romagna, Piemonte, Veneto, Marche e Calabria. “Il nostro e’ un ottimo risultato – ha spiegato Bjorn Blankespoor, responsabile vendite internazionali – tenuto conto che con le altre tipologie di impianti biogas si attestano livelli attorno al sessanta percento”. Settemila gli impianti costruiti in Germania, nazione piu’ operativa nel settore del biogas. “Adesso lavoreremo mirando ad un’evoluzione: la purificazione di biogas per ottenere un metano puro”, ha concluso Blankespoor. (ITALPRESS)

Autore: Economia Sicilia

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