Bookmark and Share

Carburanti: consumatori annunciano sciopero il 5 e 6 gennaio

4 gennaio 2012 

Le associazioni dei consumatori aderenti a Casper (Adoc, Codacons, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori), hanno deciso di indire due giorni di “sciopero della benzina per protestare contro i rincari abnormi dei carburanti registrati in queste ultime ore in Italia” “Il 5 e il 6 gennaio prossimi i cittadini italiani sono invitati ad astenersi dal fare rifornimento di benzina e gasolio, come forma di protesta contro i continui aumenti delle accise decisi dagli ultimi due governi, e contro le speculazioni sui prezzi alla pompa che mantengono alti i listini nonostante il calo del petrolio”, spiega Francesco Tanasi, segretario nazionale Codacons. E Casper – Comitato contro le speculazioni e per il risparmio, denuncia “l’abnorme situazione dei carburanti in Italia determina non solo una stangata sul pieno che sfiora i 200 euro annui ad automobilista, ma anche un effetto negativo sui prezzi al dettaglio dei beni trasportati su gomma”. “Effetto che – aggiunge Tanasi – potra’ arrivare al +0,3% sul tasso di inflazione, con danni enormi per le tasche delle famiglie italiane. Per tale motivo – conclude Tanasi – le 4 associazioni hanno indetto uno ’sciopero della benzina’ che si terra’ il 5 e il 6 gennaio 2012, chiedendo a sindacati, partiti politici, e movimenti sul web di aderire, e annunciano inoltre la preparazione di una denuncia penale in relazione alle speculazioni sui prezzi di benzina e gasolio”. (ITALPRESS)

Post correlati

Bookmark and Share

Tags: , , , , , , , , , , , , , , Scritto in articoli-non-firmati, home, trasporti | Commenti disabilitati

Comments are closed.