Bookmark and Share
Al via i lavori per la realizzazione del terzo polo industriale ibleo

Due milioni di euro per l’urbanizzazione dei primi lotti a Vittoria

5 dicembre 2011  Stefano Alicata

 

Nasce la terza zona industriale Iblea. Saranno investiti due milioni di euro, provenienti dai fondi ex Insicem, per creare le opere di urbanizzazione che permetteranno l’insediamento delle prime imprese industriali che  opereranno nel mondo dell’agroalimentare potenziando una filiera che continua a garantire risultati di qualità. Una prima area di 130 mila metri quadrati, non lontana dal mercato ortofrutticolo di contrada Fanello a Vittoria, sarà presto modellata per essere trasformata in lotti funzionali per l’insediamento di imprese industriali. Prende forma anche nella città ipparina il terzo polo industriale del Consorzio dell’Area di Sviluppo Industriale di Ragusa che a Vittoria, Santa Croce Camerina e Chiaramonte Gulfi, sta portando avanti un polo a macchia di leopardo. I lavori saranno appaltati dall’Urega, il bando dovrebbe essere operativo entro il primo trimestre del prossimo anno.

Grande soddisfazione anche da parte del presidente dell’Asi Alescio, come si evince dalle sue prime dichiarazioni. “Noi siamo abituati a fare un passo alla volta e non vogliamo certo illudere le nostre imprese. Ci siamo impegnati e abbiamo portato a compimento già la prima area vicino al mercato. Stiamo lavorando già anche per quella più grande che sarà molto vicina all’aeroporto di Comiso ma intanto abbiamo già pronto il progetto della prima area che ci servirà a meglio comprendere anche la risposta degli investimenti imprenditoriali. C’è già grande interesse, molto imprenditori del Nord ci chiamano e guardano con attenzione ai futuri sviluppi. Potendo contare su lotti disponibili con le relative opere di urbanizzazione, sarà possibile attrarre investimenti e creare nuovo sviluppo. Naturalmente le imprese che verranno non dovranno danneggiare le imprese esistenti e dovranno ovviamente rispettare l’ambiente, inserite all’interno di un progetto che riguarda complessivamente l’ecosostenibilità. Tutto è nato dal coinvolgimento del territorio, avvenuto dal basso e con piena condivisione affinché l’intera collettività iblea sia protagonista del nostro futuro”.

A scendere nel dettaglio tecnico è stato il direttore dell’Asi, Franco Poidomani, che ha ricordato come queste aree industriali che si andranno a sviluppare a Chiaramonte Gulfi, a Santa Croce Camerina e a Vittoria, permetteranno di creare zone satellite all’interno di un sistema policentrico delle aree industriali in provincia di Ragusa. “Il terzo polo industriale sta prendendo forma anche alla luce del fatto che a Santa Croce si apriranno le buste già a dicembre, a Vittoria si andrà in appalto nel primo trimestre del 2012 e a Chiaramonte Gulfi si stanno ultimando le procedure. Aree che si trovano in una zona strategica non lontana dall’aeroporto di Comiso. Come Asi stiamo lavorando al piano regolatore generale che stiamo realizzando in house”.

Stefano Alicata

Post correlati

Bookmark and Share

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , Scritto in artigianato, home, impresa, industria | Commenti disabilitati

Comments are closed.