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Questi i dati dell’Agenzia del Territorio

Immobili: nel 3^ trimestre mercato italiano +1.6%

25 novembre 2011 

Il mercato immobiliare italiano, dopo anni di calo nelle compravendite, inizia a vedere una piccola luce di ripresa. Dai dati rivelati oggi dall’Agenzia del Territorio, infatti, emerge una ripresa del mercato con un aumento dell’1,6% rispetto allo stesso trimestre del 2010. Il massimo incremento, nel III trimestre del 2011, lo ha fatto registrare il settore produttivo, +32,8%, anche nel settore commerciale si vede un’alta compravendita, +11,8%, mentre per il residenziale l’incremento e’ di 1,4%. In totale sono state compravendute 288.299 unita’ immobiliari di cui 135.125 nel settore residenziale e 102.210 nelle pertinenze. Numeri e percentuali che potrebbero far pensare ad un inversione di tendenza, visto il calo dal 2004 e il fondo toccato nel III trimestre 2010. “Rispetto alla relazione, uscita nei giorni scorsi da Nomisma, che da una visione abbastanza negativa del mercato immobiliare noi abbiamo rilevato che c’e’ un segnale positivo con una crescita dei numeri delle compravendite – ha detto Caterina Andreussi, responsabile dell’Ufficio Studi dell’Agenzia del Territorio -. Il confronto e’ fatto con il terzo trimestre 2010, che e’ stato il piu’ basso in assoluto dal 2004 dove forse avevamo toccato il fondo, ma siamo cauti sul discorso della ripresa del mercato”. Dai dati del settore residenziale si evidenzia come nelle otto piu’ grandi citta’ italiane per popolazione registra una variazione positiva del +2,7% superiore a quella media nazionale, +1,4%. Tra le grandi citta’ Firenze e Palermo hanno i risultati migliori con un +16%, piu’ contenuti, sebbene comunque piu’ elevati del dato nazionale, gli incrementi a Milano, +3%, Genova, +2,1% e Napoli, +2,0%. Torino e Roma segnano un rialzo dell’1% e dello 0,8% rispettivamente. Eterogenei i risultati delle compravendite nelle provincie di queste citta’ con un +8,3% a Palermo e un +5% di Bologna e Genova. “Rispetto alle attese e viste le condizioni economiche complessive non ci sembrava che ci potessero essere risultati positivi contrariamente ci sono – ha affermato Gianni Guarrieri, direttore centrale Osservatorio mercato immobiliare e servizi estimativi dell’Agenzia del Territorio -. Non abbiamo un motivo certo ed e’ presto per dire che c’e’ stato una inversione di tendenza ma visto che si parla del periodo estivo l’idea e’ che si e’ manifestata un interesse a spostarsi dal mercato finanziario e di risparmio al mercato del mattone. La verifica delle ipotesi la vedremo nei mesi e nei trimestri prossimi. Certamente non c’e’ stata una variazione dei prezzi semmai nell’ultimo semestre risultava un incremento delle variazioni dei prezzi”. A far arrivare questi risultati, quindi, potrebbe essere stata una serie di fattori: debolezza dei mercati finanziari, debolezza dei titoli di stato, fonte primaria dei risparmiatori, e maggior fiducia del vecchio mattone. Soprattutto nel sud Italia dove e’ maggiore l’incremento in tutti i mercati, dalle abitazioni al produttivo. (ITALPRESS)

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