Il distretto minerario dà parere positivo alla richiesta di concessione dell’Acqua Geraci ma l’assessorato Energia rimanda indietro la pratica

L’Acqua Geraci fermata dalla burocrazia regionale. Quello che l’Azienda temeva si è puntualmente verificato. Dopo 20 anni di istruttoria il Distretto Minerario di Palermo ha proposto di accogliere le istanze dell’Acqua Geraci e di concederle tutta l’area oggetto del permesso di ricerca ma i funzionari dell’Assessorato Energia hanno rimandato indietro la pratica chiedendo all’Azienda il programma dei lavori e il progetto del complesso termale aggiornati, con la precisazione che i tempi per realizzarlo non appaiono compatibili con la residua durata della concessione. L’Acqua Geraci può realizzare il suo complesso termale, progettato dall’arch. Taormina, con l’impiego di tre milioni di euro già accantonati in bilancio ed ha sempre chiesto ininterrottamente alle autorità minerarie, con varie istanze e con i programmi annuali dei lavori, la concessione dell’intera area del bacino minerario evidenziando che l’insufficienza dell’acqua a disposizione vanifica i notevoli investimenti già effettuati. Una vicenda che ancora una volta, attraverso una lettera aperta, l’amministratore unico Giuseppe Spallina ha voluto rappresentare all’assessore all’energia Giosuè Marino.

Autore: Economia Sicilia

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