Ircac, nuovo sportello ad Enna

Il prossimo lunedì  10 ottobre  alle ore 11.30 verrà inaugurato il nuovo Sportello decentrato dell’Ircac presso la sede del Consorzio ASI di Enna   (Centro Direzionale Zona Industriale  S.S. n° 192,  Assoro ).

Alla firma della Convenzione da parte del commissario straordinario dell’Ircac Antonio Carullo e del commissario straordinario del Consorzio Asi  Alfonso Cicero, sarnno presenti l’assessore alle Attività produttive Marco Venturi e i rappresentanti delle centrali cooperative Agci, Confcooperative, Legacoop, Unci e Unicoop.

Lo Sportello Ircac sarà aperto un mercoledì al mese, a partire dal 19 ottobre,  secondo un calendario che verrà pubblicato sul sito internet  www.ircac.it.

“ Con l’apertura dello Sportello decentrato di Enna- spiega il commissario dell’Ircac Carullo-  continua e si rafforza l’attività di decentramento dell’Istituto  che mira a ridurre tempi e costi per le cooperative che potranno così evitare, nei loro rapporti con l’Ircac, una faticosa e costosa trasferta a Palermo.   L’Ircac rappresenta un indiscutibile sostegno per il settore in un territorio significativo come quello ennese in cui la cooperazione è diffusa. Siamo lieti di avere avviato questo rapporto con l’Asi di Enna che ringraziamo per averci messo a disposizione una sede che per la sua allocazione è facile da raggiungere dall’intera provincia. “ 

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FOTO AGEN

Agen dice “no” ai balzelli sul turismo. E propone: “Una tassa contro gli abusi edilizi” 

“La Finanziaria approvata dalla Giunta regionale rischia di penalizzare quei comparti su cui andrebbero invece garantiti investimenti per assicurarne lo sviluppo”.

     Il presidente di Confcommercio Sicilia, Pietro Agen, boccia l’iniziativa regionale di governo di istituire balzelli a carico dei turisti che arrivano nell’isola per via aerea o per mare; così come non approva l’idea di far pagare una tassa di soggiorno fino a 5 euro a chi pernotta in un albergo siciliano, nonché l’aumento esagerato delle concessioni demaniali dal 25 al 75 per cento.  

     “Condivido appieno la politica di rigore, i tagli necessari per garantire la stabilità  dei conti della Regione e la cancellazione delle spese inutili. Ma nel taglio indiscriminato mi pare che si stia correndo il rischio di penalizzare alcuni settori trainanti della nostra economia ed in particolare il turismo. La manovra deve contenere anche politiche di sviluppo e non limitarsi a ricercare nuove risorse, laddove c’è invece bisogno di garantire nuove opportunità di crescita e strategie per limitare gli effetti disastrosi della concorrenza”.

     Agen avanza una proposta per reperire risorse per le casse regionali: “Sarebbe più remunerativo ed utile introdurre una tassa sugli immobili abusivi o ‘fantasma’, e non certo una sanatoria, in ragione del danno economico e ambientale che hanno causato: una sorta di compensazione che, anziché danneggiare tutti, comprese le imprese che legalmente investono nel turismo, nel commercio e nei servizi, colpisca chi un danno lo ha commesso violando la legge”.

Autore: Economia Sicilia

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