Piastra, Fiom Cgil: «A Palermo servono soprattutto commesse per la costruzione navale. il governo faccia di più»

 «Vanno bene le commesse di trasformazione e riparazione navale ma al tavolo al ministero del Lavoro la Fiom ha ribadito la necessità di avere a Palermo commesse nel settore delle  costruzioni.  Le riparazioni non garantiscono la saturazione completa  sia dei lavoratori  di Fincantieri che dell’indotto», dichiara il rappresentante della Fiom Cgil di Palermo Francesco Piastra, al termine dell’incontro a Roma dove i sindacati hanno siglato l’intesa per la cassa integrazione in deroga  fino al 31 dicembre per 470 lavoratori e dove è stata annunciato l’invio di una commessa per Palermo, la trasformazione della nave da crociera, la Saga, della compagnia Bleu de France.

  «Abbiamo sostenuto fortemente al tavolo,  e Fincantieri lo ha sottoscritto, la necessità di destinare a Palermo navi da costruire per mantenere l’equilibrio produttivo ed economico finanziario del cantiere. A Palermo l’ultima nave, la Neptum – ricorda Piastra –  è stata realizzata  nel 2004 e poi c’è stata la costruzione di due piccoli rimorchiatori. E’ emerso anche al tavolo come in questa fase di crisi nel settore delle costruzioni  sia indispensabile che la Regione definisca i bandi di gara dei due bacini di 52 mila e 19 mila tonnellate, mai emanati per motivi burocratici. La Fiom Cgil  chiede sia a Fincantieri ma anche al governo nazionale di fare di più: per la crisi della cantieristica non si intravede via d’uscita».

Autore: Economia Sicilia

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