La corsa per la Camera di Commercio di Ragusa durata una settimana. Gambuzza eletto presidente dell’ente

Eletto il nuovo presidente della Camera di Commercio della provincia di Ragusa. È Sandro Gambuzza, quarantanovenne di Scicli e presidente di Confagricoltura, che subentra all’uscente Pippo Cascone in terza votazione con 13 preferenze, una in più di quanto previsto dal regolamento. Come annunciato durante le precedenti dichiarazioni di voto il blocco che appoggiava l’uscente Cascone ha votato scheda bianca. Si esce così dall’empasse che ha caratterizzato per lunghi tratti il periodo antecedente l’elezione che ha visto un aspro scontro tra mondo del commercio e artigianato e tra Confagricoltura e Coldiretti. Si dovrà quindi provare a ricucire per favorire una buona gestione dell’ente. “Ora mettiamo da parte tutte le vischiosità pre-elezioni e cominciamo a lavorare all’insegna dell’unità”. Queste le prime dichiarazioni del neo presidente. “Da questo momento sono il presidente dell’ente camerale, di tutte le categorie produttive della provincia, pronto a sfidare, insieme a loro, il grave momento di crisi economica che ha messo al tappeto lo sviluppo della provincia. La Coldiretti? Sarà il mio primo compito per tentare di ricucire lo strappo. Pippo Cascone? Il primo a cui ho stretto la mano dopo l’elezione”.

Si punta quindi su un esponente del mondo dell’agricoltura per rilanciare nuove prospettive economiche in provincia. “L’elezione di Sandro Gambuzza a presidente della Camera di Commercio di Ragusa va salutata positivamente nell’ottica di una rinnovata spinta a coniugare nuove azioni di sviluppo per il territorio ibleo”.

Lo afferma il presidente della Provincia Franco Antoci che, oltre a formulare le sue felicitazioni per l’elezione a presidente della Camera di Commercio, gli chiede un impegno straordinario a sostegno delle imprese. “Auspico altresì – aggiunge Antoci – che dal presidente Gambuzza possano arrivare segnali concreti per un coinvolgimento della Camera di Commercio nella risoluzione della questione Università e un’attenta azione per favorire l’apertura e la migliore gestione dell’aeroporto di Comiso. Ribadisco, come rappresentante dell’Istituzione Provincia, la massima disponibilità ad una collaborazione attiva sui temi dello sviluppo ribadendo necessaria ed utile la sinergia istituzionale tra i due enti per favorire la crescita delle imprese e la ripresa economica dell’intero territorio ibleo”. Si richiede dunque un impegno supplementare tentando di coinvolgere l’ente camerale per la risoluzione di due questioni fondamentali, quella dell’università con la paventata chiusura delle facoltà di Agraria e Giurisprudenza, e quella dell’aeroporto di Comiso, pronto da anni, ma che ancora stenta a decollare. 

Stefano Alicata

Autore: Stefano Alicata

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