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In Sicilia nel settore R&S lavorano appena 2 addetti per ogni 1000 abitanti (Media Ue 4,9). Depositati 9 brevetti per milione di abitanti (media Ue .

Progetto Ue Leonardo “Next” sulla creatività aziendale, in 24 mesi coinvolte in Italia circa 50 aziende per oltre 200 partecipanti.

24 giugno 2011 

Sei workshop in altrettante città europee (Asolo, Budapest, Timisoara, Palermo, Milano e Mestre), 6 giornate di training con 25 partecipanti ciascuno fatti a Mogliano Veneto (TV), circa 50 aziende coinvolte per un totale di 200 partecipanti, 9 partners, 1800 copie del libro sui casi aziendali distribuite nelle 4 lingue dei paesi partecipanti (Italia, Olanda, Romania e Ungheria).

Sono questi i dati del progetto Leonardo “Next” che ha avuto la sua tappa conclusiva oggi a Palermo presso la sede di Confindustria Sicilia che, assieme agli altri partners (Confindustria Veneto, New Shoes Today, Mindmeeting, Consorzio del sistema Legno-arredo, Camera di commercio di Timisoara, Anodica Trevigiana e Sdi Soluzioni di impresa) ha condotto il progetto per 24 mesi con lo scopo di aiutare le imprese, gli esperti, i trainer ad implementare una mentalità aperta al cambiamento e all’innovazione. Un progetto che proprio in Sicilia tende a colmare una fortissima lacuna. Basti pensa che, secondo i dati del rapporto Bankitalia 2010,  in regione lavorano nel settore Ricerca e Sviluppo (R&S) 2 addetti ogni mille abitanti, un valore lievemente inferiore a quello medio meridionale (2,1), ma pari alla metà del dato nazionale (la media UE27 è pari a 4,9 addetti). Il numero di laureati in discipline scientifiche e tecnologiche, ogni mille abitanti di età compresa tra i 20 e i 29 anni, è in regione pari a 7, inferiore al dato medio meridionale e nazionale (rispettivamente 8,2 e 12,1). Il numero di brevetti depositati nel 2007 dalla Sicilia presso l’European Patent Office, che può essere considerato un indicatore dell’output dell’attività innovativa, è tra i più bassi tra le regioni italiane (9 brevetti ogni milione di abitanti); il dato medio del Paese è di 81 brevetti, quello dell’UE27 è 117.

Ccon questa metologia”spiega il presidente dei giovani imprenditori di Confindustria Sicilia, Silvio Ontario, “noi puntiamo a trasferire in modo stabile presso le aziende il concetto di innovazione sviluppando le risorse umane già presenti in azienda creando nuovi progetti per i giovani”. Al workshop di oggi, dove sono state applicate le metodiche della creatività aziendale a casi concreti, hanno partecipato un centinaio di imprenditori, soprattutto giovani, provenienti da tutta la Sicilia.

“Un processo che”, sostiene il  direttore generale di Confindustria Veneto SIAV Stefano Miotto. “ha già dato risultato concreti in diverse aziende del Veneto che sono riuscite ad innovare prodotti e processi proprio partendo dalla valorizzazione della creatività interna”. “Ma la creatività, “tiene a precisare Massimo Plescia che con la sua società, la Sdi, è stata l’unica azienda siciliana a far parte del progetto, “contrariamente a quanto si può inizialmente pensare, è un processo aziendale che può dare competitività”. Il progetto Next adesso proseguirà con le sue gambe all’interno delle organizzazioni dei partners. “Contiamo”, afferma Giada Platania che per Confindustria Sicilia ha seguito l’intero iter del progetto, “di portare i risultati conseguiti a sistema stabilizzando questa nuova cultura all’interno delle aziende”. Il workshop con gli imprenditori è stato tenuto da: Mike Van der Vijver della Mindmeeting, William Stortelder e  Anne Heleen Bijl della New shoes Today.

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