La Socotherm riparte con lo stabilimento di Pozzallo. Per l’autunno si aspettano nuove commesse

Sembra riaprirsi uno spiraglio per la messa in funzione del sito produttivo della Socotherm di Pozzallo. Uno stabilimento fiore all’occhiello, nel cuore della zona industriale Modica – Pozzallo, che si sviluppa su oltre 150 mila metri quadrati di superficie occupata e 12 mila metri quadri di capannone di produzione e che nei pochi anni di produzione nell’isola ha garantito circa un centinaio di posti di lavoro tra diretto ed indotto.  L’ing. Berti, direttore generale tecnico di Socotherm, sintetizza il lavoro della multinazionale veneta in tre passi: costruzione tubazione in acciaio, rivestimento in plastica, spedizione. E Pozzallo, a causa della scarsa rete di trasporti, nonostante la presenza del porto commerciale a soli 4 km dallo stabilimento, non risponde alle aspettative dei clienti. I contractors – sottolinea il direttore delle produzioni di Socotherm- vogliono un prodotto completo: e Pozzallo paga un gap strutturale, geografico, che spinge il proprio stabilimento lontano dalle produzioni di tubazioni in acciaio. Adesso però sembrerebbe che le condizioni siano mutate e che si sia riacceso l’interesse sul sito produttivo anche grazie a delle commesse provenienti dal nord Africa. Per il sindacato e l’Asi si potrebbe pensare anche all’annullamento della decisione di revoca del lotto sul quale sorge lo stabilimento purché si presenti un piano industriale serio e si tuteli l’occupazione attraverso la riassunzione di 16 dipendenti che erano stati licenziati.

Spiega il presidente dell’Asi: “è questa una condizione primaria rispetto alla quale abbiamo chiesto assoluta chiarezza. Si deve partire dal rispetto degli interessi del territorio, che devono essere al primo posto, dalla presentazione del piano industriale e dalle concrete e fattive proposte di rilancio dell´azienda nell´area industriale di Pozzallo. Ricreate le condizioni di un tempo, l’Asi è disposta a tornare indietro sui propri passi, operando naturalmente un confronto interno al consiglio direttivo e, se necessario, chiedendo anche un parere all´Assessorato regionale alle Attività Produttive”. Anche Confindustria, rappresentata dal direttore Giusy Migliorisi, ha manifestato la propria disponibilità a supportare l´azienda attraverso un regime di aiuti speciali. “Il presidente Vannucci ha risposto alle nostre richieste assicurando la volontà della Socotherm di proseguire le produzioni a Pozzallo anche per i prossimi anni. A questo punto aspettiamo di vedere i fatti e la concretizzazione degli impegni assunti. Resta inteso che se mancherà il piano industriale, serio e concreto, che preveda l’attivazione dei posti di lavoro previsti, l’Asi non tornerà indietro”. 

Stefano Alicata

Autore: Stefano Alicata

Condividi questo articolo su
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com