Lavoro: accordo con ministero per integrazione sociale immigrati

Un accordo quadro per la realizzazione di azioni in materia di inserimento lavorativo e integrazione sociale degli immigrati e’ stato firmato stamani dall’assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro, Andrea Piraino, e dal direttore generale dell’Immigrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Natale Forlani. Presenti i dirigenti generali dei tre Dipartimenti (Lavoro, Agenzia regionale per l’Impiego, Famiglia e Politiche sociali) Alessandra Russo, Maria Letizia Di Liberti e Rosolino Greco. Sara’ predisposto un Piano integrato degli interventi in materia di immigrazione che definisce le sinergie tra le azioni programmate dal Ministero e dalla Regione siciliana, le modalita’ di intervento, gli strumenti a disposizione, i soggetti coinvolti, la tempistica di realizzazione e le risorse disponibili. Il Piano, sara’ redatto con l’assistenza tecnica di Italia Lavoro, e approvato entro 60 giorni dalla firma d ell’accordo.

“L’accordo firmato oggi – ha sottolineato l’assessore Piraino – permettera’ una programmazione coordinata ed integrata degli interventi nazionali e regionali in materia di inserimento lavorativo e integrazione sociale della popolazione immigrata, anche attraverso la complementarieta’ delle azioni e delle risorse nazionali e regionali. Il Piano degli interventi avra’ ricadute sul territorio regionale e dara’ attuazione agli obiettivi individuati attraverso un sistema di azioni integrate e coordinate tra le pubbliche amministrazioni e tra queste ultime e gli organismi privati e del privato sociale”.

Il Piano integrato prevede azioni relative all’inserimento lavorativo degli immigrati e alla loro integrazione sociale. Sul fronte lavorativo il piano conterra’, tra le altre cose, azioni a sostegno dello sviluppo di servizi tecnico – organizzativi funzionali alla gestione dei flussi migratori, anche attraverso azioni da realizzare nei Paesi di origine che favoriscano programmi per il rientro volontario in patria; prevede la costruzione di una rete di sistemi informativi condivisi finalizzati alla tracciabilita’ delle informazioni relative al percorso lavorativo dei lavoratori immigrati e a favorire la loro partecipazione agli interventi di politica attiva del lavoro; sara’, inoltre, sostenuta e potenziata l’azione dello Sportello unico per l’immigrazione, nell’ottica di una semplificazione e accelerazione dei tempi previsti dai procedimenti amministrativi relativi alla condizione giuridica degli immigrati; sviluppera’, infine, azioni rivolte a prevenire e contrastare il lavoro s ommerso.

Sara’ costituita una cabina di regia alla quale, oltre alla Regione e al ministero parteciperanno i Dipartimenti regionali e le agenzie strumentali del ministero del Lavoro, con l’obiettivo di garantire la piena attuazione e l’operativita’ degli interventi previsti dall’accordo. Nel Piano integrato troveranno spazio anche azioni relative all’integrazione sociale degli immigrati: monitoraggio; rilevazione e analisi delle esigenze del territorio in tema di immigrazione ed integrazione, al fine di facilitare l’individuazione degli obiettivi verso cui direzionare gli interventi di integrazione; diffusione dei risultati delle azioni di integrazione sociale rivolte alla popolazione immigrata e ogni altra informazione utile a facilitare i processi di inclusione sociale e partecipazione alla vita della comunita’, con specifico riferimento alla conoscenza dei diritti e doveri degli immigrati, alle opportunita’ di integrazione e di crescita personale; favo rira’ lo scambio di informazioni relative alle buone pratiche sui processi di integrazione sociale degli immigrati e il coordinamento di reti tra pubbliche amministrazioni e tra le associazioni, gli enti e gli organismi che operano a favore dei cittadini immigrati stranieri indicati nel registro nazionale e nel registro regionale, per sperimentazioni avanzate negli ambiti di interventi previsti dal Piano per l’integrazione. Per l’attuazione dell’accordo quadro il Ministero mettera’ a disposizione le proprie Agenzie strumentali (Italia Lavoro S.p.A. e ISFOL). La prima fornira’ supporto e assistenza tecnica per la predisposizione del Piano integrato, assistenza alla progettazione dei singoli interventi previsti dal Piano e alla gestione dei programmi, la seconda, supporto al monitoraggio delle politiche del lavoro.

Autore: Economia Sicilia

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