Zona franca a Caltanissetta, apertura di Lombardo

Delimitazione della zona franca per la legalita’ che oltre alla provincia di Caltanissetta si estendera’ ad alcuni comuni dell’Agrigentino, risorse finanziarie per il rilancio dell’economia del territorio e fiscalita’ di vantaggio per la zona franca per la legalita’. Sono questi gli argomenti su cui si e’ concentrato il “Tavolo unico di regia per lo sviluppo e la legalita’ di Caltanissetta”, guidato dal presidente Salvatore Pasqualetto, che si e’ riunito venerdi’ scorso a Palazzo d’Orleans alla presenza del presidente della Regione, Raffaele Lombardo, dell’assessore per le Attivita’ produttive Marco Venturi, dell’assessore per l’Economia Gaetano Armao e di Pier Carmelo Russo, assessore alle Infrastrutture. “Abbiamo concordato una serie di provvedimenti che – spiega il presidente della Regione – saranno al piu’ presto oggetto di una riunione della giunta di governo. Provvedimenti che recepiranno molte delle segnalazioni quest’oggi pervenute dal tavolo unico”. “L’obiettivo del Tavolo unico – spiega l’assessore regionale alle Attivita’ Produttive, Marco Venturi – e’ creare una zona franca in grado di attrarre investimenti sul territorio, incentivare la crescita, rilanciare il tessuto socio economico della provincia e contrastare ogni possibile forma di infiltrazione criminale nel mondo dell’economia, delle imprese e della societa’”. “Chiederemo al governo nazionale – aggiunge – la possibilita’ di potere applicare la fiscalita’ di vantaggio nella zona franca per la legalita’ e c’e’ l’impegno da parte del governo regionale a reperire la somma di 50 milioni da investire per attrarre investimenti ed incentivare la crescita del tessuto imprenditoriale”. Al “Tavolo unico” hanno aderito la Provincia Regionale di Caltanissetta, la Camera di Commercio, il comune di Caltanissetta, il comune di Gela, Confindustria Caltanissetta, le segreterie confederali Cgil-Cisl-Uil, i consorzi Asi di Caltanissetta e Gela, Confidi Caltanissetta e il Tavolo di sviluppo centro Sicilia. (ITALPRESS).

Autore: Economia Sicilia

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