Catania. Mattone (Uil): “Catania-capitale per morti sul lavoro, da qui parta una vertenza nazionale per la sicurezza”

“La denuncia della Uil sull’imbarbarimento delle condizioni di lavoro nella provincia etnea trova triste conferma nei dati nazionali diffusi oggi dall’Osservatorio sicurezza sul lavoro della Vega Engineering, che assegna a Catania ancora per questi primi mesi dell’anno un inquietante primato. Riteniamo che questo fenomeno sia l’altra faccia del lavoro nero. Noi ripetiamo ad alta voce la richiesta di risorse umane e materiali per contrastare tutto questo. A sostegno di questa battaglia, proporremo che il Sindacato faccia partire da Catania una vertenza nazionale per la sicurezza nei cantieri, nei campi, nelle fabbriche”. Angelo Mattone, il segretario provinciale della Uil di Catania, commenta “allarmato” il rapporto dell’Osservatorio Vega per il quale il territorio etneo è secondo solo a Milano per morti bianche, mentre è alla pari con Napoli e Torino: “Se, però, si considera il numero di abitanti – afferma Mattone – Catania è tragicamente assurta a capitale d’Italia per morti sul lavoro. In relazione agli occupati, inoltre, la Sicilia è in testa a questa classifica e Catania spicca tra le altre province isolane”. “Rischiamo di restare soffocati da un assordante e criminale silenzio – conclude il segretario della Uil – Ribadiamo, pertanto, l’appello agli organi di controllo perché facciano il loro dovere. Anzi, più del loro dovere in considerazione delle gravissime carenze con cui si confrontano giornalmente. Noi continueremo a farlo in tutte le sedi istituzionali, sollecitando la repressione di tutte le forme di illegalità e di ogni abuso ai danni dei giovani, dei lavoratori”.

Autore: Economia Sicilia

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