Bloccati tutti i progetti per costruire nuovi impianti carburante

Mille pratiche bloccate in Sicilia per la costruzione o l’ammodernamento di altrettanti impianti di distribuzione di carburante e depositi commerciali. Un dato che si tradurrebbe in mille posti di lavoro ed in 500 milioni di euro che vorrebbero essere investiti nell’Isola e che invece rimangono immobilizzati. Questa mattina una rappresentanza del coordinamento regionale Assopetroli Sicilia insieme ad Unione Petrolifera ha incontrato l‘assessore regionale alle Attività produttive Marco Venturi per esporre i problemi di un blocco che è cominciato lo scorso Luglio. L’assessore ha descritto una situazione di caos nella struttura del personale della Regione ed in particolare del comparto Attività produttive che impedisce da un lato la firma delle pratiche che da mesi stazionano negli uffici in tutta l’Isola e dall’altro l’impossibilità di dare avvio immediato ad un progetto per rendere autonomo ed operativo il distretto di Catania, che invece al momento, dipende completamente da Palermo. Una situazione che rende ancora più farraginoso qualsiasi iter burocratico un imprenditore della Sicilia voglia intraprendere.

“Siamo preoccupati – ha dichiarato Luciano Parisi, coordinatore regionale Assopetroli Sicilia – perché tutto questo paralizza totalmente il nostro settore. Inoltre altre difficoltà si aggiungono se si pensa che dietro ciascun progetto stanno pareri di Comuni, Sovrintendenza ed altri enti che con il passare del tempo rischiano di perdere la loro validità e questo ci obbligherebbe a ricominciare da capo tutto l’iter progettuale ”.

L’assessore Venturi ha assicurato che soprattutto per quanto riguarda la situazione del catanese saranno presi provvedimenti immediati e che entro una settimana darà risposte anche sul blocco delle pratiche in tutta la Sicilia incontro di nuovo le parti.

Autore: Economia Sicilia

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