Messina. Il Tar del Lazio boccia l’Ecopass, la tassa d’ingresso per i non residenti

 

Disco rosso del Tar del Lazio sull’Ecopass, la tassa introdotta l’1 giugno scorso a Messina per i non residenti in entrata ed in uscita dalla città. I magistrati del tribunale amministrativo hanno accolto il ricorso presentato dalla cooperativa Baglieri di Comiso e cancellato, almeno per il momento, il provvedimento fortemente voluto dal sindaco Giuseppe Buzzanca, che lo ha sempre definito una sorta di risarcimento per la città, attraversata ogni giorno da migliaia di auto e di tir. Preso atto della sentenza, l’amministrazione comunale ha già deciso di appellarsi al Consiglio di Stato. “L’Ecopass è nato per eliminare una situazione insostenibile -commenta Buzzanca- determinata dal passaggio quotidiano di migliaia di mezzi. Rispettiamo questa decisione ma andremo fino in fondo per ripristinare l’Ecopass, ovviamente con gli aggiustamenti necessari”. Soddisfatti la Lega delle Autonomie Locali, l’associazione Dimensione Trasporti ed il  Comitato Pendolari dello Stretto, che ancora una volta hanno dichiarato che l’Ecopass era solo “uno strumento per far cassa e che gravava sui malcapitati cittadini che attraversano lo Stretto”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il segretario del PD messinese Giuseppe Grioli, che ha puntualizzato che ci sono “tutte le condizioni per sostenere che il provvedimento è stato redatto malissimo e che occorre rimediare prendendo spunto dagli elementi addotti dal Tribunale Amministrativo”.

Autore: Elisabetta Raffa

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