Il Parlamento europeo approva la Direttiva contro i ritardi dei pagamenti

Con  612 voti a favore, 12 astensioni e 21 voti contrari, il Parlamento europeo ha votato oggi a favore della nuova direttiva per ridurre i ritardi dei pagamenti nelle transazioni commerciali.

La direttiva si propone di tutelare i creditori, che sono nella maggior parte dei casi delle piccole e medie imprese che si interfacciano con la Pubblica Amministrazione. Gli enti pubblici saranno tenuti al pagamento delle fatture entro 30 giorni pena un interesse di mora dell’8 per cento.

L’adozione di questa misura dovrebbe rimettere in circolo circa 180 miliardi di liquidità: proprio l’ammontare del credito complessivo dovuto dalla PA al sistema delle imprese in tutta l’UE.  

“Un passo importante  – commenta Giovanni La Via – che servirà da sprone agli Stati membri UE per redigere codici di prontezza dei pagamenti. Essi potranno, infatti, mantenere o porre in vigore leggi e regolamenti contenenti disposizioni più favorevoli ai creditori di quelle stabilite dalla direttiva”.  

Autore: Economia Sicilia

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