Formazione, Barone (Uil Sicilia): “ Finalmente la riforma ma restano dubbi sui fondi europei”

“Finalmente si procede alla riforma della formazione professionale siciliana. E lo si fa su un’impostazione concordata con le organizzazioni sindacali”. Lo dice Claudio Barone, segretario generale della Uil Sicilia che aggiunge: “L’impianto del provvedimento rispecchia i nostri orientamenti, portati avanti da tempo per cambiare un sistema formativo che nell’Isola non reggeva più. In particolare il ruolo unico dei dipendenti è la soluzione che abbiamo sempre ritenuto più idonea a mettere in sicurezza il personale. Tuttavia bisognerà valutare nel merito i decreti attuativi.  Bisogna evitare nella maniera più assoluta di generare esuberi o pensare di gestirli con procedure improbabili. Il ruolo unico deve garantire tutti i lavoratori. Infine – continua il sindacalista – dobbiamo esprime una fortissima perplessità sull’idea di utilizzare in maniera massiccia il fondo sociale europeo per finanziare il sistema. Se infatti Bruxelles chiedesse – come è stato per gli sportelli formativi – bandi di gara aperti a tutti, ciò sarebbe incompatibile con l’obiettivo di ridurre il numero delle imprese che operano nella formazione. Questo porterebbe a dilatare ulteriormente il sistema. L’esatto contrario di quello che si vuole oggi realizzare”.

Autore: Economia Sicilia

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