Petrolio: Armao, Sicilia ribadisce no alle trivelle

“Ribadisco il fermo no dell’autorita’ paesaggistica alle trivellazioni petrolifere nel mare Mediterraneo. Insisto perche’ lo Stato coinvolga senza ulteriori ritardi la Regione e le comunita’ locali nelle scelte che riguardano il nostro territorio e il mare, e che rischiano di avere un impatto intollerabile. Abbiamo appena istituito il parco archeologico di Pantelleria. Nelle isole vige uno dei primi piani paesaggistici della Sicilia. Con la Soprintendenza del mare continuiamo a effettuare ricerche archeologiche. E’ impensabile che, di li’ a poche miglia, si possa estrarre pericolosamente il petrolio”.

Lo ha detto l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identita’ siciliana, Gaetano Armao, commentando la notizia della scoperta del petrolio in mare, a sole 13 miglia dall’isola di Pantelleria. In agosto, Armao aveva aderito al ‘no trivelle day’ organizzato a Pantelleria contro le trivellazioni marine.

“Su questa posizione – ha aggiunto l’assessore – il governo siciliano e’ compatto. La settimana scorsa, la giunta ha approvato un atto di indirizzo in cui ribadisce la propria posizione contraria, gia’ espressa a luglio scorso, a qualsiasi permesso di ricerca petrolifera, non solo lungo le nostre coste, ma anche nell’entroterra siciliano. Un deciso orientamento contrario sia alle richieste gia’ presentate al Ministero dello sviluppo economico sia a quelle future”.

Autore: Economia Sicilia

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