Università di Messina, aumentano i fondi per i dottorati e gli assegni di ricerca

Mentre la maggior parte delle università statali taglia del 50 per cento i fondi della formazione post laurea, l’ateneo di Messina decide di spendere 8 milioni e mezzo di euro l’anno per finanziare le borse di dottorato, post-dottorato e gli assegni di ricerca. Di contro, da un’analisi-campione su 300 studenti, emerge il dato inquietante che la metà di loro ha presentato autocertificazioni sul reddito decisamente sbagliate. “L’Università esiste per gli studenti -dichiara il rettore Franco Tomasello. Vogliamo contribuire alla loro realizzazione personale, dando ai giovani una speranza concreta per il futuro. Stiamo attuando delle iniziative concrete ed in questo momento abbiamo due priorità: il merito e la legalità assoluta”. Agli studenti “sbadati” il rettore dà un’altra chance e li invita a rivedere le proprie autocertificazioni a partire dall’anno accademico 2006/2007. Se le verifiche dovessero confermare le inesattezze riscontrate, allora partiranno controlli a tappeto. “Non è un atteggiamento punitivo -puntualizza Tomasello- ma di ferma esortazione. È un modo per andare incontro agli studenti prima degli eventuali adempimenti secondo i termini di legge. Perché se tutti dichiarano il vero, non c’è bisogno di aumentare le tasse”. Tra le agevolazioni previste per gli studenti dell’università di Messina, l’esonero dalle tasse il primo anno per tutti i diplomati con 100 e lode, indipendentemente dal reddito. Confermato anche il bando per gli studenti meritevoli, che grazie ai 100 mila euro stanziati potranno usufruire di computer, alloggi, corsi di lingua e per chi vive in provincia, la prossima apertura di segreterie decentrate a Taormina e S. Stefano di Camastra. Per gli studenti che lavorano part-time all’interno dell’ateneo sono previsti ulteriori contributi fino a 300 mila euro. Per quanto riguarda la nota dolente dei trasporti, sono stati rinnovati gli impegni assunti finora per il tram e i servizi navetta gratuiti, sarà rinnovata la convenzione con la Caronte Tourist e alla luce dell’attivazione della metropolitana del mare il rettore Tomasello ha chiesto al sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca la realizzazione dell’approdo presso il polo universitario del Papardo.

Elisabetta Raffa

Autore: Elisabetta Raffa

Condividi questo articolo su
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com