Siracusa. Esercenti D’Impresa e Casartigiani spiegano le vie del credito con un workshop

Esercenti D’impresa e Casartigiani proseguono nell’impegno a fianco  delle imprese siciliane.  Sabato scorso,   nella sala “Meno Assenza” di Pozzallo, si è tenuto un Workshop su “Contributi a fondo perduto e opportunità di accesso al credito per le piccole e medie imprese”.  I lavori  hanno visto gli interventi dell’assessore provinciale allo Sviluppo economico, Enzo Cavallo, che ha ribadito l’impegno dell’Ente provincia  a fianco delle imprese iblee, alle prese con la crisi del sistema economia; del presidente della CRIAS  Rosario  Alescio, di Giuseppe La Rosa, esperto in finanza agevolata, Michele Marchese  e Eugenio La Terra di Esercenti d’Impresa-Casartigiani. Il workshop è stato utile anche  per spiegare  agli imprenditori di Pozzallo il ruolo fondamentale delle banche e dei confidi   nell’accesso al credito.

Nel corso del  seminario sono stai illustrati tutti i finanziamenti agevolati  ed i contributi a fondo perduto attualmente disponibili per le imprese artigiane, commerciali e del turismo. E’ stata fornita alla platea degli imprenditori una panoramica ampia ed esaustiva delle opportunità e dei bandi attualmente aperti e disponibili per fronteggiare i programmi d’investimento o la semplice gestione aziendale.

Diversi gli elementi emersi dal seminario: dalle opportunità dei fondi CRIAS, illustrati dal Presidente Alescio, alla possibilità per gli artigiani di usufruire del contributo del 15% a fondo perduto sui finanziamenti per acquisti di scorte o investimenti, illustrati dal responsabile di Artigiancassa, Pietro Vigilanza. 
 

“L’accesso al credito- ha spiegato Bartolo Mililli, AD di Confeserfidi –  è un problema particolarmente sentito dalle piccole imprese, ancora di più in questo momento di forte crisi. In tutto questo il ruolo di un Confidi, soprattutto se iscritto, come Confeserfidi, all’elenco speciale degli intermediari vigilati da Banca d’Italia, assume un’importante funzione di collante tra le Pmi e le banche.”

Nelle proprie conclusioni, Eugenio La Terra di Esercenti d’Impresa, oltre a rimarcare che gli strumenti finanziari agevolativi rappresentano, per l’impresa siciliana, la chiave per migliorare il proprio “standing” ed il proprio posizionamento competitivo,   ha ricordato ai rappresentanti istituzionali presenti che, per fronteggiare le difficoltà congiunturali delle imprese in un contesto di sempre più intensa competizione, occorre individuare anche efficaci risposte pubbliche al problema della stretta creditizia, realizzando sempre più intense sinergie tra associazioni di categoria, consorzi fidi e istituzioni”.

Autore: Economia Sicilia

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