Il “made in Italy” al Teatro Antico di Taormina. Il premio “Città di Taormina – Le Colonne”, consegnato allo stilista Valentino

L’antica tradizione orafa messinese impugna lo scettro del “made in Italy” e conquista anche il mondo dell’alta moda. Dopo avere suscitato l’ammirazione di personaggi internazionali come il premio Oscar Ennio Morricone, Montserrat Caballé, Renato Bruson, Lorin Maazel, Jim Carry e degli attori Beppe Fiorello e Ida Di Benedetto, quest’anno il premio “Città di Taormina – Le Colonne” ideato e creato da Sanny Alvaro e Leila Correnti per l’amministrazione comunale taorminese, è stato consegnato il 13 scorso allo stilista Valentino al Teatro Antico. Il manufatto, realizzato a mano in oro, argento, lapislazzuli, rubini e cristallo di Murano appositamente tagliato e sagomato, rappresenta la centauressa simbolo di Taormina sul monte Tauro ed ogni anno è consegnato a personalità eminenti del mondo dello spettacolo e della cultura. La preziosissima creazione di Sanny Alvaro e Leila Correnti, che va ad aggiungersi a migliaia di altri pezzi unici creati in quasi venti anni di attività, diventa quindi una sorta di manifesto del “made in Italy” nel mondo e lo fa riallacciandosi ad una tradizione di orafi e argentieri messinesi mai dimenticata. Non a caso, la rivista ufficiale della Ferrari, “The official Ferrari magazine”, per ben tre volte ha citato le due orafe come simbolo della creatività italiana, accanto a nomi come le vetrerie Venini, la Beretta e, ovviamente, la Casa di Maranello.

Figlie e nipoti d’arte, il nonno di Leila Correnti era un gioielliere mentre i loro genitori Pippo Alvaro e Alfredo Correnti hanno fondato nel 1971 un’oreficeria che produce ancora oggi pezzi unici immediatamente riconoscibili, le due orefici messinesi possono vantare numerose celebrità tra i loro clienti più affezionati. I bene informati fanno i nomi di Madonna, Harrison Ford, Michel Douglas, Silvester Stallone, Alain Delon, Uma Thurman, Jodie Foster, Gerard Depardieu e Denzel Washington e non mancano le teste coronate, da alcuni membri di Casa Savoia a quelli della Casa Reale Saudita.

Le due artigiane, così amano definirsi anche se da 15 anni aprono un loro show room tra novembre e gennaio in Madison Avenue a New York, ovviamente si rifiutano di confermare, visto che sono famose per la loro discrezione. “Per noi i nostri clienti sono tutti uguali -dichiarano. Può sembrare una posa, ma trattiamo nello stesso modo chi ci chiede un piccolo ricordo per la moglie, il magnate americano o il personaggio celebre. Lavoriamo utilizzando una tecnica antica di migliaia di anni in uso già nell’antica Grecia, che richiede molto tempo e molta pazienza. I nostri pezzi sono tutti unici e realizzati interamente a mano”. Tra i tanti aneddoti che circolano sui loro clienti, l’unico che confermano è quello su un cliente anonimo e ricchissimo, che le contatta tramite un famoso designer statunitense. “Ci chiede cose particolarissime -raccontano Leila Correnti e Sanny Alvaro- come servizi di posate in corallo, maniglie e piatti d’argento realizzati a mano uno per uno o vasi di cristallo personalizzati. Sono oggetti esclusivi che nessuno si può più permettere e per noi è un vero piacere realizzarli, perché così possiamo utilizzare al meglio la nostra creatività e la nostra fantasia, portando il nome dell’Italia e di Messina nel mondo”.

Autore: Economia Sicilia

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