Giampilieri, iniziata ieri la posa dei pilastri per centro aggregazione

Il Comune di Messina ha consegnato l’area il 19 aprile scorso e nel cantiere del futuro centro di aggregazione di Giampilieri si lavora a ritmo serrato. In tre settimane sono già stati eseguiti scavi e fondazioni e stamane si è iniziato con i pilastri. La tappa successiva sarà il solaio e poi si passerà alle opere elettriche, idrauliche ed alle rifiniture. Il centro, che sarà donato al villaggio divenuto il simbolo della tragica alluvione dell’1 ottobre scorso, sarà realizzato grazie alla generosità di un gruppo di imprenditori privati che ha raccolto l’appello dell’architetto Leonardo Basile, che ha redatto il progetto insieme al team dello Studio Basile, e del Consorzio Edilizia Innovativa. Una realtà imprenditoriale costituita dalla Kompart (azienda calabrese che produce a Gioia Tauro manufatti leggeri per l’edilizia), BT Impianti (impianti idraulici e di condizionamento), F.lli Laganà (realizzerà le facciate in vetro ed alluminio) e Legoo (infissi e arredi su misura in legno). In questa prima fase hanno lavorato la Ditta Scopelliti che ha curato gli scavi, la Bentocal srl di Saro Arcovito che ha provveduto al calcestruzzo e l’impresa Mangraviti che sta seguendo parte delle opere edili. Man mano che avanzeranno i lavori scenderanno in campo, oltre al Consorzio Edilizia Innovativa, anche la Ditta Ansaldo (pavimenti e rivestimenti), la Editels srl (impianti elettrici e di telecomunicazione), la Imes (strutture in ferro), la Rapisarda (costruzioni a secco), la ZTC (materiali elettrici), la Metropoli (travi REP in acciaio) e la Coim Italia (opere edili). Il progetto per la realizzazione del centro di aggregazione è stato presentato alcuni mesi fa all’amministrazione comunale, che dopo aver valutato il progetto ha dato il proprio benestare e ha messo a disposizione un’area vicina alla scuola nel cuore del paese, in una posizione sicura rispetto al torrente. Il Centro sarà costituito da un’area coperta di oltre cento metri quadri e sarà circondato da un ampio giardino, attrezzato per i giochi dei bambini e con gazebi in legno. La struttura sarà realizzata secondo tecniche innovative, che consentono di velocizzare i tempi di esecuzione rispetto all’edilizia di tipo tradizionale.

Autore: Elisabetta Raffa

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