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Mercato immobiliare a Palermo
In diminuzione dell’1.0% le quotazioni delle abitazioni a Palermo nella seconda parte del 2009. L’anno si chiude così con una contrazione complessiva dei prezzi del 4%.
| 2000 | 2001 | 2002 | 2003 | 2004 | 2005 | 2006 | 2007 | 2008 | 2009 |
| +6.5% | +9.8% | +5.4% | +9.7% | +10.6% | +16.4% | +8.4% | +4.6% | -7.1% | -4.0% |
La macroarea che ha segnalato la riduzione più sensibile è stata quella del Centro della città che ha visto una diminuzione dei prezzi del 4,5%.
Tra i quartieri in diminuzione si segnala quello di Olivuzza. La motivazione è da ricercarsi nella minore disponibilità di spesa che gli acquirenti della zona dimostrano. Si tratta spesso di famiglie monoreddito oppure con redditi bassi e, che di conseguenza, ottengono finanziamenti più contenuti. Infatti la maggioranza degli acquisti prevedono una contestuale vendita. Si riscontra anche la presenza di investitori che acquistano per mettere a reddito. La disponibilità media di chi acquista in zona si aggira intorno a 130 mila €. La domanda si orienta per lo più sui trilocali.
Il quartiere Olivuzza presenta due zone; una più signorile che sorge nei pressi del Palazzo di Giustizia, alle spalle del Teatro Massimo con abitazioni dei primi anni del 1900, spesso da ristrutturare e acquistate prevalentemente da famiglie del posto. In zona sono in fase finale i lavori per la realizzazione del parcheggio sotterraneo da 711 posti al palazzo di Giustizia con relativa piazza Pedonale. Per un buon usato si spendono valori medi di 1200 € al mq.
Esiste poi un’area di abitazioni popolari, costruite nei primi anni del 1900, che sono state oggetto di acquisto da parte di investitori che, nella seconda parte dell’anno, hanno acquistato in questa zona piccoli tagli da mettere a reddito. Infatti le quotazioni in questa zona difficilmente superano 1000 € al mq e nell’ultimo anno c’è stato un aumento della domanda di immobili in affitto da parte di famiglie monoreddito, coppie giovani e stranieri.
Stabili le quotazioni della parte del Centro storico intorno a piazza Marina e al mercato di Ballarò dove, in questa seconda parte del 2009, hanno acquistato soprattutto investitori ma anche persone che hanno deciso di rientrare nel Centro storico. Dall’estate del 2009 si è avuta una ripresa degli acquisti degli immobili signorili in stabili d’epoca. La zona intorno a piazza Marina presenta un mercato più prestigioso, caratterizzato da abitazioni che sono state oggetto di riqualificazione nel corso degli ultimi anni e che ora si vendono a prezzi medi di 3500 € al mq. La maggioranza delle compravendite si realizza nella zona più popolare, intorno al mercato di Ballarò, dove ci sono soluzioni della fine del 1800 e inizi del 1900, al massimo di tre piani e spesso da sottoporre ad interventi di ristrutturazione. I prezzi per soluzioni da ristrutturare sono di 500 € al mq. In zona il taglio più diffuso è il trilocale intorno a 70 mq, tipologia che non richiede investimenti particolarmente impegnativi e questo ha contribuito alla tenuta dei valori degli immobili. Gli investitori si orientano soprattutto sui piccoli tagli da mettere a reddito.
In lieve aumento le quotazioni delle abitazioni nella macroarea di Parco della Favorita dove si segnala un lieve incremento a Cruillas e Lazio-Campania-Sperlinga.
Nel quartiere di Cruillas nella seconda parte del 2009 si è registrato un aumento delle compravendite, e di conseguenza delle quotazioni che essendo mediamente più basse rispetto alle altre realtà limitrofe hanno attirato coloro che non avevano un capitale importante.
Ad acquistare sono state soprattutto coppie giovani che hanno ricercato trilocali. Si sono preferite le condizioni in buono stato di conservazione ed il budget medio da destinare all’acquisto è intorno a 130-150 mila €. Il quartiere offre sia immobili dei primi anni del 1900 che contesti in residence costruiti tra gli anni ’70 e gli anni ’90. Tra le zone più apprezzate ci sono quelle che si sviluppano intorno a via Spallanzani oppure in via Oliviero Mandalà. Per una soluzione medio usata si spendono intorno a 1600-1700 € al mq.
Nella zona individuata da viale Lazio, via Campania e via Sperlinga, nella seconda parte del 2009, si è registrato un lieve aumento delle quotazioni che si spiega con il fatto che si sono realizzate più compravendite nella parte più prestigiosa dove ci sono immobili costruiti nella seconda parte degli anni ’50 le cui quotazioni vanno da 2800 a 3500 € al mq. Le quotazioni scendono a 2400 € al mq per le abitazioni situate in via Botticelli e via Paternò.
In questi ultimi mesi del 2009 hanno comprato soprattutto acquirenti della zona che hanno deciso di realizzare un investimento per la famiglia, acquistando un’abitazione da intestare ai figli. I tagli più richiesti sono stati i trilocali e i quattro locali da personalizzare. Sul mercato degli affitti non si registra molta offerta, mentre la domanda vede protagoniste soprattutto famiglie.
Nella macroarea di Università – Brancaccio si segnala una contrazione delle quotazioni dell’1,9%.
Tra i quartieri con una diminuzione dei valori c’è Tukory. Gli acquirenti della zona sono prevalentemente investitori che acquistano per i figli studenti oppure che provengono dai paesi dell’hinterland e dalle altre province siciliane e che acquistano l’immobile per metterlo a reddito.
La domanda si concentra soprattutto su tagli da 60 mq su cui investire cifre medie di 90-110 mila €. Le abitazioni maggiormente apprezzate sono quelle situate lungo corso Tukory che collega la Stazione Centrale di Palermo ed il Polo Universitario e di conseguenza è comodo per gli studenti fuori sede. La maggioranza degli immobili risale agli anni ’20-’30, spesso sono palazzi privi di ascensore e per questo motivo gli appartamenti situati al primo e al secondo piano sono quelli più richiesti. Le abitazioni situate ai piani alti invece hanno registrato una contrazione maggiore.
Le tipologie in buono stato di conservazione sono state preferite a quelle da ristrutturare, scelte quasi esclusivamente da investitori che hanno provveduto a ristrutturarle e a rivenderle.
Il mercato delle locazioni è sempre dinamico grazie alla presenza di studenti universitari. Per un bilocale si spendono in media 400-450 € al mese.
Positivo l’andamento del mercato immobiliare nel quartiere di Bonagia dove sono in corso una serie di interventi per migliorare i servizi della zona tra cui la creazione di un nuovo complesso scolastico e di aree verdi. Il quartiere che sorge alla periferia della città, a ridosso della via Regione Siciliana presenta comunque prezzi abbastanza contenuti. Infatti l’offerta immobiliare include soprattutto abitazioni in edilizia convenzionata e popolare degli anni ’50, in particolare nelle zone di Borgo Ulivia e Falsomiele. A Bonagia sono presenti soluzioni in edilizia convenzionata degli anni ’80. Nella seconda parte del 2009 hanno acquistato soprattutto famiglie, come prima casa o come casa di sostituzione, spesso ricorrendo al mutuo e con un atteggiamento più prudente.
Nella macroarea di Uditore si registra una contrazione dei prezzi dell’1,4% anche se il quartiere di Michelangelo ha avuto un aumento delle quotazioni del 7,1%.
La zona, alla semiperiferia della città, ha attirato nella seconda parte del 2009, le richieste di coloro che avevano riscontrato l’esistenza di prezzi più contenuti rispetto ai quartieri limitrofi.
A questo si deve aggiungere che il quartiere ha conosciuto un intenso sviluppo di servizi (scuole e uffici) e di attività commerciali (un nuovo centro commerciale sarà presto operativo).
Il mercato immobiliare della zona offre anche appartamenti in residence degli anni ’80. Il taglio medio maggiormente richiesto è stato quello di 100-120 mq, acquistato soprattutto da giovani coppie che hanno acquistato la casa definitiva. Tra gli acquirenti anche tante famiglie che erano in affitto e che hanno deciso di acquistare.
La zona è differenziata dal punto di vista immobiliare e offre sia appartamenti in residence costruiti dopo gli anni ’80, concentrati in zona Scaglione/Brunelleschi e valutati a prezzi medi di 1800 € al mq ma anche edificazioni popolari e palazzine private della fine degli anni ’60 ed inizi degli anni ’70. Si segnala la nascita di nuovi appartamenti in residence nei pressi dell’Ospedale e valutati mediamente intorno a 2300 € al mq. In diminuzione le quotazioni delle abitazioni nel quartiere di Borgo Nuovo. La causa è da ricercarsi nell’offerta immobiliare di tipologia popolare, costruita prima del 1967 e caratterizzata dalla presenza sul mercato, in particolare di trilocali. La maggioranza di coloro che acquistano in zona ricorre al mutuo, sia la disponibilità di spesa che i prezzi delle abitazioni sono diminuiti. Ad acquistare sono per lo più famiglie monoreddito che scelgono soprattutto tipologie da ristrutturare. Infatti hanno un budget intorno a 100-105 mila €.
Nella seconda parte dell’anno nella macroarea della Fiera i prezzi degli immobili sono rimasti invariati. Il mercato residenziale del quartiere Don Bosco è movimentato prevalentemente da famiglie alla ricerca della prima casa. Le tipologie maggiormente richieste sono i trilocali ed i quattrolocali; il budget di spesa medio è compreso tra 200 e 250 mila €. Si acquista in prevalenza avvalendosi dell’aiuto di un mutuo. Il mercato delle locazioni è meno vivace rispetto ai semestri precedenti ed è alimentato da lavoratori, professionisti, coppie e famiglie. Affittare un trilocale in viale Croce Rossa costa circa 700 € al mese.
Tra le zone più ricercate dagli acquirenti da segnalare viale Croce Rossa, piazza Don Bosco, via Libertà, via Marchese di Roccaforte e traverse limitrofe. Viale Croce Rossa è un’area residenziale, signorile e tranquilla (con residence) dove si possono acquistare appartamenti in condomini realizzati tra gli anni ’50 e gli anni ’70 ad un prezzo di 2600-2700 € al mq per un buon usato. In piazza Don Bosco si possono trovare sia condomini che palazzine d’epoca senza ascensore costruiti a partire dagli anni ’40. In questa zona i prezzi per una soluzione in buone condizioni sono di 2500-2600 € al mq. Quotazioni più basse si registrano in via Sampolo dove le stesse tipologie hanno un valore compreso tra 1800 e 2200 € al mq. Sempre molto ambite le abitazioni in via Libertà, dove però l’offerta di immobili in vendita è bassa. I proprietari infatti difficilmente decidono di mettere sul mercato le proprie abitazioni; le quotazioni per un buon usato sono di 2700-2800 € al mq. Più commerciale l’area di via Marchese di Roccaforte caratterizzata da un’edilizia eterogenea composta da palazzine signorili e soluzioni d’epoca.
| Domanda | Monolocali | 2 locali | 3 locali | 4 locali | 5 locali |
| Gennaio 2010 | 1.8% | 22.7% | 42.3% | 23.6% | 9.6% |
| Luglio 2009 | 1.7% | 21.9% | 43.6% | 22.9% | 9.9% |
Da Luglio 2009 a Gennaio 2010 si registra un aumento della concentrazione della domanda sui monolocali, sui bilocali e sui quattro locali. La tipologia che raccoglie le preferenze dei potenziali acquirenti è il trilocale.
| Offerta | Monolocali | 2 locali | 3 locali | 4 locali | 5 locali |
| Gennaio 2010 | 4.3% | 19.6% | 31.7% | 26.9% | 17.5% |
| Luglio 2009 | 4.0% | 20.0% | 31.1% | 26.6% | 18.3% |
L’offerta immobiliare vede una maggiore presenza sul mercato di trilocali (31.7%), seguiti dal quattro locali (26.9%). Una concentrazione in aumento si registra su monolocali (+0.3%), trilocali e quattro
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