Finanziaria: Cascio “fallire scadenza di oggi sarebbe gravissimo”

“L’Ars resta in pericolo. Fallire la scadenza di venerdi’ sarebbe gravissimo, una violazione dello Statuto che Roma non perdonerebbe. Anche perche’ questo clima conflittuale nei rapporti fra governi regionale e nazionale non aiuta”. Ad affermarlo, in un’intervista al Giornale di Sicilia, alla vigilia della scadenza del termine per l’approvazione della Finanziaria, fissato per domani, e’ il presidente dell’Ars, Francesco Cascio.

     Alla domanda sul perche’ abbia stralciato alcuni articoli, risponde che “Erano tutti a rischio di impugnativa e stavano appesantendo il testo. Le norme sui precari, oltre a essere una evidente forzatura, avrebbero fatto aumentare la spesa di oltre 20 milioni. Soldi che non abbiamo. Di altre norme non era neppure indicata la spesa, nel senso che anche chi le ha scritte non e’ riuscito a quantificarne il costo. Cadendo questi articoli, cadono tutti gli emendamenti collegati. E noi abbiamo l’esigenza di fare in fretta. Invece la Finanziaria sta diventando un carrozzone ingestibile. Mai vista una manovra cosi’ in tanti anni trascorsi all’Ars, neppure ai tempi di Cuffaro”.

(ITALPRESS) 

Autore: Economia Sicilia

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