Vinitaly: Sicilia protagonista con 260 aziende

Oltre 260 aziende, in una superficie espositiva di 4.600 metri quadrati, per rappresentare 17 territori vitivinicoli: ecco la partecipazione in cifre della Sicilia alla 44  edizione del Vinitaly, il Salone internazionale del vino che la Fiera di Verona ospitera’ sino al 12 aprile. Una partecipazione, quella siciliana al Vinitaly, che si preannunzia del tutto nuova, a partire dalle strategie di promozione ed esposizione, che ruoteranno intorno al leitmotiv del territorio siciliano, come marchio identitario dei suoi vini, come intreccio tra produzioni e tradizioni.

Il padiglione della Sicilia alla Fiera di Verona sara’ caratterizzato, infatti, da una inedita concezione degli spazi: all’ingresso due grandi corridoi saranno dedicati alla Sicilia occidentale e orientale; saranno cosi’ delineati dei percorsi che accompagneranno i visitatori nel cuore dell’Isola che batte, fatto di cultura, tradizioni e innovazioni. Questa suddivisione verra’ proposta al visitatore anche con un’intensa esperienza multimediale e interattiva. Con questa potra’ idealmente abbattere i confini del padiglione fieristico e ritrovarsi immerso in un vero e proprio emozionante viaggio tra le straordinarie bellezze della Sicilia. 

     Nuova sara’ anche la disposizione degli stand, realizzati come riproduzione dei 17 territori enologici siciliani. Un modo per degustare i vini, ma collegandoli alle aree locali di provenienza, con la possibilita’ di apprezzarne le peculiarita’ naturali, paesaggistiche, architettoniche di cui questa terra e’ piena. La presenza degli stand aziendali, infatti, sara’ organizzata sotto particolari cappelli che indicheranno, dal punto di vista geografico e iconografico, le zone singole di produzione.   Un viaggio a 360 gradi, dunque, fatto di vino, prima di tutto, ma anche di turismo e cultura. Sono questi i tre protagonisti attorno cui ruota il programma della Sicilia per il Vinitaly, organizzato dall’Istituto regionale della Vite e del Vino e con la collaborazione delle istituzioni regionali.

     Una strategia diversa, condivisa e non piu’ frammentata come negli altri anni, un modo per fare squadra e mostrare le meraviglie regionali: “La Sicilia vanta una complessita’ enologica unica al mondo – ha dichiarato Titti Bufardeci, assessore regionale alle Risorse agricole – che la suddivisione territoriale del padiglione cerchera’ di restituire. Ma secondo un unico programma coordinato, fedeli alle linee guida nella promozione e comunicazione, che puntano a una razionalizzazione degli investimenti e a una qualificazione complessiva dell’identita’ siciliana, declinabile nelle sue eccellenze”. Per Dario Cartabellotta, direttore dell’Irvv, la nuova esposizione sara’ l’opportunita’ per avere una visione completa della complessa geografia dell’Isola, “Questa nuova modalita’ di esposizione e’ la strada da percorrere per potere mettere in evidenza la differenza enologica come la peculiarita’ che puo’ rendere grande la Sicilia”. Come ha spiegato il presidente dell’Irvv, Leonardo Agueci: “Quest’anno lo spazio Sicilia offre un percorso ragionato, un viaggio tra i vini siciliani, con il padiglione che diventa una vera e propria mappa delle aree ad alta vocazione vitivinicola. Contestualmente, in un altro settore del padiglione, sara’ possibile seguire eventi, seminari e convegni”. E proprio per legare con doppio nodo il vino siciliano alla fruizione del territorio, in tutte le sue declinazioni, saranno presenti anche rappresentanti del settore enogastronomico e di promozione turistica. Un  tuffo in evocazioni mitologiche, di cui la Sicilia e’ intrisa, sara’ offerto con  “Il circuito di Bacco – Il Mito nei luoghi del vino”, organizzato dall’assessorato regionale al Turismo nell’ambito degli eventi del “Circuito del Mito”, insieme al Movimento turismo del vino e l’associazioneAmici dello Spettacolo. “Sara’ un’occasione di contaminazione tra  spettacolo, cultura ed enogastronomia –  ha spiegato l’assessore al Turismo, Nino Strano – Oggi l’enoturismo non e’ piu’ un comparto di nicchia, ma una risorsa trasversale e coniugabile con le altre forme di attrazione del turista”.   

     In concomitanza al Vinitaly si svolgera’ il Sol, la rassegna internazionale dell’olio di oliva di qualita’. “Vogliamo essere i protagonisti nel settore dell’olio di qualita’ – ha spiegato Bufardeci – una produzione d’eccellenza nel territorio siciliano e tra le piu’ rappresentative per la ricchezza del nostro paesaggio agrario e dei nostri territori. Il nostro olio extravergine d’oliva, oltre a essere un componete essenziale della dieta mediterranea, e’ il risultato di un lavoro intenso di valorizzazione  di un prodotto eccezionale, ottenuto grazie a una virtuosa sinergia tra l’amministrazione pubblica e il mondo dei produttori”. Le novita’ della Sicilia a questo Vinitaly riguardano anche la modalita’ di partecipazione alla manifestazione dal punto di vista dei finanziamenti. Le aziende partecipanti, infatti, hanno deciso di auto finanziarsi senza avvalersi dei contributi da parte della Regione, affrontando una spesa complessiva di 1,2 milioni di euro. (ITALPRESS).

Autore: Economia Sicilia

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