Fincantieri: Venturi, “cantieristica incompatibile con resort”

“Ribadisco la volonta’ della Regione siciliana di investire nella cantieristica navale per il rilancio del polo di Palermo, che puo’ diventare il piu’ grande del Mediterraneo. Ma occorre che si faccia chiarezza, prima di tutto sul terreno politico: noi diciamo chiaramente che l’attivita’ di cantieristica navale e quella turistica sono incompatibili”. Lo ha dichiarato questa mattina l’assessore regionale alle Attivita’ Produttive, Marco Venturi, presiedendo una riunione in assessorato sulla questione Fincantieri di Palermo.

Erano presenti le principali sigle sindacali, l’assessore comunale alle Attivita’ produttive del Comune di Palermo, Felice Bruscia, i rappresentanti della Fincantieri e dell’Autorita’ portuale del capoluogo siciliano, i deputati regionali Pino Apprendi e Davide Faraone, che e’ anche consigliere al Comune di Palermo.

“La Regione – ha proseguito Venturi – ha gia’ acquisito i bacini di carenaggio da 19.000 e da 52.000 tonnellate dei Cantieri navali di Palermo ed entro pochi mesi e’ pronta a bandire una gara d’appalto europea per avviare le opere di ristrutturazione. Siamo anche disponibili a partecipare finanziariamente per rimettere in sesto il bacino da 150 mila tonnellate”. “Siamo convinti – ha aggiunto l’assessore – che i Cantieri navali, per la loro storia e per le alte professionalita’ che impiega siano un punto di forza per l’intero tessuto sociale ed economico della Sicilia. Il fatto pero’ che le aree limitrofe ai Cantieri siano oggetto di un Prusst, che prevede la realizzazione di un albergo turistico a 5 stelle nei pressi del porticciolo turistico dell’Acquasanta, serve solo ad intorbidire lo scenario e ad esacerbare gli animi dei lavoratori”.

“E’ necessario che il Comune di Palermo – ha concluso Venturi – si esprima chiaramente sulla destinazione che intende dare a quelle zone, partendo dal presupposto che mi sembra inconcepibile realizzare un resort di lusso accanto ad un cantiere navale come quello di Palermo”.

Nel corso dell’incontro e’ stato deciso di redigere un protocollo di intesa che impegni, dal punto di vista politico, le parti (Regione, Comune di Palermo, Fincantieri, Autorita’ portuale, sindacati) a chiarire il proprio coinvolgimento in merito al rilancio dei Cantieri navali palermitani. Il protocollo di intesa sara’ pronto per la firma nei prossimi giorni.

E’ stata espressa anche la volonta’ di avviare il percorso per l’attivazione di un contratto di programma da concordare con il ministero dello Sviluppo economico.

Autore: Economia Sicilia

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