Ritardo nei pagamenti della pubblica amministrazione in crescita

Per l’amministratore delegato di Fidimpresa Seby Costanzo, che ha organizzato una tre giorni nel capoluogo etneo su “Credito e Mercato: sistema bancario, imprese e finanza pubblica, pianificazione e finanza nei settori di sviluppo”: “Il ritardo dei pagamenti da parte della pubblica amministrazione è  in continua crescita,+ 5% nel 2007 e +10% nel 2008 , e dà la misura dell’ammontare complessivo dei crediti verso le pubbliche amministrazioni che ha raggiunto l’esorbitante cifra di 4,9 miliardi di euro, anch’essa in crescita, +18% nel 2007 e +7% nel 2008”.

Mondo delle imprese e pubblica amministrazione: un connubio non del tutto felice.

“Il fenomeno del ritardo dei pagamenti da parte della pubblica amministrazione verso le imprese, invece di andare verso una risoluzione, tende ad  aggravarsi sia quantitativamente che nell’allungamento dei tempi, mentre le misure governative e di legge finora adottate appaiono ancora incapaci di invertire questo pauroso trend negativo”.

La pubblica amministrazione, quindi, non può più essere considerata soggetto garante dell’equilibrio del sistema economico?

“Non offre quelle garanzie che, ad esempio, i principi economici keynesiani teorizzano, sconta ancora gravi inefficienze delle sue strutture organizzative e, addirittura, sul tema finanziario, costituisce una aggravante alla crisi congiunturale delle imprese fornitrici di beni e servizi”. 

Qual è la situazione delle imprese siciliane?

“Hanno difficoltà di accesso al credito e questo rappresenta il principale ostacolo per un compiuto sviluppo dell’Isola. Se a ciò si aggiunge uno scenario di crisi internazionale come quello attuale, l’ostacolo diviene insormontabile”.

Qual è lo scenario economico attuale?

“Presenta indicatori di grave allarme e pretende l’esigenza indifferibile di correttivi sulla regolamentazione dell’intero sistema bancario che, inevitabilmente, incide sulle relazioni con il sistema delle imprese”. 

Quali le possibili soluzioni?

“Per far fronte a questo stato di cose vogliamo mandare al mondo bancario sotto il profilo della praticità e correttezza un messaggio di collaborazione fattiva e soprattutto sinergica. E’ nostro obiettivo, quindi, favorire il dibattito e le sue conclusioni sulle responsabilità di ciascuno dei soggetti coinvolti, individuando uno scenario di “maggiore normalità”.

Autore: Alessandra Bonaccorsi

Condividi questo articolo su
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com