Crediti Irfis per oltre 100 milioni di euro nel 2009

I flussi creditizi registrati dall’Irfis nel 2009 sono i seguenti: sono pervenute domande di credito per 81,8 milioni di euro; sono stati deliberati finanziamenti per 61,4 milioni; sono stati stipulati finanziamenti per 59,4 milioni di euro e sono state effettuate erogazioni per 101,6 milioni. La composizione delle domande pervenute all’Irfis nell’anno 2009 è il seguente: 24% dal settore manifatturiero; 22% dal settore dell’energia e dell’ambiente; 37% dal settore del commercio e dei servizi; 16% dal settore del turismo e 1% da altri settori. E’ quanto ha sottolineato Roberto Cassata – Direttore Generale dell’IRFIS – intervenuto questa mattina a Catania ad una tavola rotonda sul mediocredito nell’ambito della seconda giornata del Forum organizzato da Fidimpresa.  

L’ambito operativo dell’Irfis Mediocredito della Sicilia, (Banca del Gruppo UniCredit) si esplica in 4 macroaree: la finanza ordinaria a medio e lungo termine su investimenti; i finanziamenti agevolati regionali per l’industria (impianto, commesse, consolidamento passività a breve e Fondo di Garanzia Sussidiaria ); la gestione di agevolazioni su normative comunitarie, nazionali, e regionali (legge 488, imprenditoria Femminile, strumenti di programmazione negoziata – patti territoriali e contratti d’area, Por Sicilia etc.) la finanza di Progetto e le attività di asseverazione. L’Irfis opera in qualità di gestore esclusivo dei fondi regionali per l’Industria, curando l’acquisizione, la concessione e la gestione dei finanziamenti agevolati alle PMI siciliane, tutti operanti in regime “de minimis”. 

L’operatività della banca, a partire dal 2009 si è inoltre focalizzata sul fronte della finanza di progetto con particolare attenzione verso il settore delle energie rinnovabili (fotovoltaico e biomasse); in tale contesto l’Irfis ha potuto sfruttare l’esperienza maturata in oltre 50 anni di attività in un ambito operativo in cui la banca finanziatrice non si limita al tradizionale esame del merito creditizio ma valuta il progetto, l’imprenditore, il mercato di riferimento, la redditivita’ prospettica degli investimenti e, quindi complessivamente, il rischio sottostante l’idea progettuale.

 

“Sul fronte del consolidamento delle passività a breve, introdotto dalla legge regionale n. 23 del 2008 – ha proseguito Cassata – sono stati consolidati debiti a breve termine per circa 9 milioni di euro; notevole impegno, di concerto con l’ABI regionale, è stato riservato allo studio delle possibili modifiche alla normativa, già oggetto di precise proposte sia all’Assessorato regionale all’Industria che alla Commissione parlamentare Attività Produttive dell’Ars che renderebbero più efficacemente applicabile lo strumento consentendo il consolidamento di ulteriori esposizioni a breve per oltre 350 milioni di euro”. 

L’Irfis ha anche aderito all’Avviso Comune Abi per la sospensione dei debiti delle PMI rimodulando finanziamenti per oltre 42 milioni di euro; a tal proposito si ricorda che le PMI avranno tempo fino al 30/6/2010 per presentare nuove richieste di adesione all’Avviso Comune.

Autore: Economia Sicilia

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