Banca nuova vara per l’occasione due nuovi prestiti obblicazionari

Nuovi prodotti finanziari per facilitare l’espansione della produzione vinicola siciliana d’eccellenza. Sono le obbligazioni e il contributo a sostegno dell’internazionalizzazione del vino dell’Isola che Banca Nuova, tra i principali sponsor di Sicilia en Primeur, presenta nell’edizione di quest’anno.

Si tratta, più in dettaglio, “di due emissioni obbligazionarie che abbiamo voluto denominare proprio Sicilia en Primeur 2010, una dal valore di 10milioni di euro per un totale di 10mila titoli di credito, l’altra dall’ammontare di 15milioni e 15mila obbligazioni in tutto”, illustra Silvana Parisi, responsabile corporate di Banca Nuova.

Entrambe introdotte nel mercato lo scorso 12 febbraio, le obbligazioni si distinguono rispettivamente per il tasso nominale lordo del 2,30% e una scadenza per il rimborso triennale (il 12 febbraio 2013), e un tasso del 3% e una durata più lunga, con un rimborso fissato al 12 febbraio 2015.

     L’altro prodotto, continua Parisi, “si chiama Pro. Sec.co, acronimo di “Pro soluto esteri commerciali”, una forma di anticipazione su crediti estero, con cui puntiamo a facilitare il processo d’internazionalizzazione delle cantine siciliane”.

Quello dell’internazionalizzazione dell’economia dell’Isola “è un obiettivo che banca Nuova persegue ormai con costanza”, dice il presidente dell’istituto di credito Marino Breganze. Il settore vitivinicolo è una punta di diamante dell’economia siciliana e si incardina nei nostri obiettivi di banca del territorio”.

     L’impegno di Banca Nuova a sostegno dell’agricoltura siciliana, è adesso facilitato anche dalla convenzione recentemente siglata con l’Assessorato regionale all’Agricoltura, allo scopo di  regolamentare i prestiti agevolati alle imprese del settore.

Secondo l’accordo, le imprese agricole possono richiedere prestiti per la conduzione dell’attività agricola per una durata massima di 12 mesi e un importo calcolato in base ai parametri ettaro/coltura (o per unità di bestiame adulto), a un tasso d’interesse calcolato liberamente tra la banca e il richiedente; oppure, prestiti per la ristrutturazione o il consolidamento dei debiti agrari a breve termine o per l’acquisizione di mezzi di produzione ammortizzabili in più anni. In questo caso, l’anticipazione bancaria avrà una durata massima di 5 anni.

     Riscontri positivi per il vino siciliano vengono rilevati anche dall’Ice, l’Istituto per il commercio con l’estero. “Le analisi dei nostri più di 100 uffici sparsi per il mondo, indicano ormai un’immagine “corporate” del vino siciliano, dice Salvatore Marano, direttore della sede palermitana dell’Ice. Un segno, questo, anche della rinnovata consapevolezza degli operatori vitivinicoli siciliani di presidiare i mercati internazionali”.

Tra le altre novità dell’edizione 2010 di Sicilia en Primeur, la partecipazione per la prima volta della cantina Centopassi di San Giuseppe Jato, che fonde l’attività di due cooperative sociali di Libera Terra attive nell’Alto Belice Corleonese, la Placido Rizzotto e la Pio La Torre, attivate su beni confiscati alla mafia.

Autore: Economia Sicilia

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