Opere compensative ponte, via libera del consiglio comunale

Con 18 voti favorevoli, uno contrario e 13 astenuti, ieri pomeriggio il buzzanca2consiglio comunale di Messina ha dato il via libera alla delibera sulle opere compensative al Ponte sullo Stretto. Una sorta di risarcimento danni, come indica appunto la dizione “compensative”, per ripagare la città per quanto potrebbe subire nel caso in cui i lavori per la realizzazione del ponte sullo Stretto dovessero effettivamente partire. Subito dopo l’approvazione degli ultimi tre emendamenti, che prevedono l’incremento dei collegamenti pubblici nell’area dello Stretto, il trasferimento della stazione marittima nella zona sud della città ed un vincolo per uso turistico-ricettivo per le aree dismesse delle Ferrovie dello Stato, si è presentato in aula il sindaco Giuseppe Buzzanca, che ha fornito gli ultimi aggiornamenti sul tavolo tecnico attivato con il ministro dei Trasporti Altero Matteoli. Buzzanca si è soffermato soprattutto su alcune delle proposte da inserire nella variante progettuale, che toccano dei punti nevralgici per il futuro assetto urbanistico della città. In particolare, lo spostamento della stazione ferroviaria nella zona sud di Messina tra Gazzi e Contesse per consentire la libera fruizione dell’affaccio a mare in pieno centro cittadino, la proposta di realizzare altre tre stazioni di collegamento tra la zona nord di Messina ed il centro (Papardo, Giostra-Annunziata e viale Europa) e la possibile soluzione per evitare la rimozione del cimitero di Granatari, che ricade all’interno dei cantieri del ponte. “Le indicazioni che il consiglio comunale evidenzierà -ha sottolineato il sindaco Buzzanca- saranno valutate dal tavolo tecnico per condividere con le istituzioni locali le diverse problematiche territoriali ed infrastrutturali, anche in vista della progettazione definitiva dell’opera che il contraente generale del Ponte avvierà il prossimo 1 febbraio”. La votazione di ieri pomeriggio si è svolta infatti sul filo di lana, visto che proprio lunedì prossimo scadrà il termine per presentare le proposte da inserire nel progetto definitivo alla Società “Stretto di Messina”. Dopo l’intervento di Buzzanca è stato letto un ordine del giorno con il quale si è chiesto al Governo nazionale e regionale di intervenire “affinché le Ferrovie dello Stato si impegnino a cedere al Comune a titolo gratuito o a prezzo simbolico le aree che si renderanno libere a seguito dello spostamento della linea ferrata e della stazione ferroviaria”. L’ordine del giorno sarà esaminato durante la prossima seduta del consiglio comunale, fissata per lunedì prossimo.

Autore: Elisabetta Raffa

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