Sostegno alle pmi, tutte le novità in una circolare informativa diffusa dalla Claai Ragusa

 

Il presidente provinciale dell’Upla Claai Ragusa, Salvatore Vargetto, ha diffuso una circolare a tutti gli associati e alle piccole e medie imprese presenti sul territorio provinciale per comunicare che la fine dell’anno 2009 è stata caratterizzata dall’emanazione, da parte del Governo regionale siciliano, di diversi provvedimenti che prevedono la concessione di regimi di aiuti agli investimenti promossi da piccole e medie imprese siciliane. “Con la circolare in questione – dice Vargetto – abbiamo voluto informare tutte le imprese sui vari interventi agevolativi, per consentire alle stesse di avere chiare le idee sulla tipologia di intervento a cui auspicare così da poter godere di un sostegno specifico in un periodo certo non facile dal punto di vista economico. Chi vorrà avere maggiori dettagli potrà rivolgersi presso la nostra sede al piazzale Asi di Ragusa oppure contattarci telefonicamente allo 0932.255647 o per posta elettronica all’indirizzo 

Gli interventi agevolativi riguardano, tra l’altro, le imprese artigiane aventi sede operativa nel territorio della Regione Sicilia che realizzano investimenti, al netto dell’Iva, per un ammontare pari ad almeno 5.000 euro e non superiore a 50.000 euro. L’intervento è concesso nella forma del contributo a fondo perduto, nella misura massima del 50% della spesa ammessa. Sono agevolabili gli interventi di acquisto di macchinari e di attrezzature nuovi di fabbrica realizzati successivamente alla data di presentazione della domanda di accesso alla agevolazione. L’agevolazione è, altresì, rivolta a tutte le imprese artigiane, anche di nuova costituzione, operanti in Sicilia che effettuano programmi di investimenti per la realizzazione di un nuovo impianto, l’ampliamento o la rilocalizzazione di impianti produttivi esistenti. Il contributo concedibile varia in funzione dell’investimento e può arrivare sino al 50% a fondo perduto su una somma complessiva di due milioni di euro. Le spese ammissibili riguardano: progettazioni ingegneristiche, direzione dei lavori, studi di fattibilità economico-finanziaria e di valutazione di impatto ambientale; oneri per le concessioni edilizie, suolo aziendale, sue sistemazioni e indagini geognostiche; immobili, opere murarie e assimilate, impianti generali e infrastrutture specifiche aziendali; macchinari, impianti ed attrezzature varie, nuovi di fabbrica, mezzi mobili strettamente necessari al ciclo di produzione; programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa; brevetti concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi.

“E’ chiaro che nella nostra circolare informativa – continua il presidente Vargetto – è possibile apprendere ulteriori dettagli anche per quanto riguarda l’ambito dell’industria e servizi, sempre rivolta alle piccole e medie imprese, quello dei crediti d’imposta per nuovi investimenti e per la crescita dimensionale delle imprese e per l’ambito cosiddetto della Tremonti-ter che disciplina la detassazione degli investimenti in macchinari la quale consente di escludere dall’imposizione sul reddito d’impresa un importo pari al 50% del valore degli investimenti in nuovi macchinari e in nuove apparecchiature, compresi nella divisione 28 della tabella Ateco+, effettuati a decorrere dal primo luglio 2009 e fino al 30 giugno 2010”.

claairg@alice.it”.

Autore: Economia Sicilia

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