Agrigento. Moncada torna sui suoi passi e farà il dragaggio del porto

 Alla fine Salvatore Moncada è tornato sui suoi passi ed ha deciso di mantenere l’impegno assunto, anche davanti al prefetto di Agrigento, di procedere a sue spese al dragaggio dell’area portuale interna di Porto Empedocle. L’imprenditore, sentendosi offeso dalle affermazioni dell’assessore Marco Venturi (Moncada è simbolo della Sicilia che non vuole cambiare), per protesta aveva deciso di non dragare più il porto empedoclino (circa due milioni di euro). Moncada, che aveva denunciato la lentezza della burocrazia regionale, non ha mai nascosto di voler offrire alla collettività un porto più efficiente, raggiungendo contamporaneamente il suo scopo d’impresa di una riduzione di costi sull’importazione di oli combustibili, grazie all’attracco di navi mercantili. Moncada, non appena riceverà le autorizzazioni della Capitaneria di Porto e della Regione, procederà al dragaggio che porterà a dieci metri la profondità dello scalo portuale e permetterà l’ingresso anche alle navi da crociera.L’imprenditore agrigentino ha spiegato che a farlo ritornare sui sui passi sono stati oltre al prefetto, anche suo figlio che si trova all’estero, e i suoi dipendenti. 

 

Autore: Economia Sicilia

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