Catania. Ben 2000 giovani interessati alla giornata di “Cultura d’impresa”

Oltre 2.000 giovani in tutta la provincia di Catania hanno partecipato alla Giornata di formazione e informazione sulla “cultura d’impresa”, organizzata in tutti i 58 comuni del territorio etneo.

Una grande soddisfazione per il presidente della Provincia, Giuseppe Castiglione, e per l’assessore provinciale allo Sviluppo economico, Massimo Pesce, che hanno promosso l’iniziativa in collaborazione con Sviluppo Italia Sicilia Spa e l’Unione giovani dottori commercialisti di Catania.

«Le nostre imprese si sono misurate con una crisi economico-finanziaria nazionale e internazionale molto forte e le cicatrici della recessione sono ancora visibili nel tessuto produttivo italiano – ha commentato il presidente Giuseppe Castiglione –. Tutto ciò potrebbe indurre i più giovani a perdere la voglia e l’entusiasmo di avviare un’attività imprenditoriale, ma è proprio questo – ha sottolineato Castiglione – il momento in cui le Istituzioni non possono far mancare il loro sostegno, in cui il dialogo tra Amministrazione e territorio deve farsi sempre più serrato. Sin dal mio insediamento – ha osservato – la mia azione politico-amministrativa si è mossa su due binari: ascoltare le richieste delle diverse componenti e rispondere concretamente alle loro esigenze. Tra i tanti risultati, possiamo ricordare i contributi alle imprese artigiane e le risorse destinate ai consorzi fidi per agevolare l’accesso al credito delle piccole e medie imprese. Tuttavia ciò che conta di più è aver ridato fiducia a un territorio nella fase acuta della crisi e pensare in positivo già al prossimo futuro, stimolando nei giovani la voglia di fare impresa».

«La straordinaria partecipazione, soprattutto di giovani, testimonia la grande “sete d’informazione” – ha aggiunto l’assessore Pesce –. È evidente che chi vuole realizzare un’idea imprenditoriale non sempre è a conoscenza degli strumenti e delle opportunità da cogliere. Mi auguro che incontri come questo possano servire da stimolo per proseguire nella diffusione della “cultura d’impresa”. Una risposta alla crisi occupazionale può essere, non solo cercare lavoro, ma anche creare lavoro – ha osservato l’assessore –. Bisogna supportare i nostri ragazzi ad affrontare ostacoli, nella fase di start up, che appaiono insormontabili. Gli strumenti di sostegno per l’avvio di attività imprenditoriali, messi a disposizione della Provincia, ma anche dall’Europa e dalle leggi nazionali e regionali sono una molla indispensabile per iniziare».

Nel corso della giornata, in cui è stata rilasciata a tutti i partecipanti una dispensa di approfondimento sui temi trattati, si sono alternate testimonianze di chi ha avviato imprese oggi diventate realtà di successo ed interessanti interventi di esperti del mondo economico, dottori commercialisti e rappresentanti di Sviluppo Italia Sicilia, tra cui vanno sottolineati quelli di Maurizio Stella, Daniele Virgillito e Sebastiano Impallomeni.

Autore: Economia Sicilia

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