Datacomm Management, una fusione che dà sprint

In 18 anni è diventata la seconda realtà di distribuzione di prodotto dell’IT fabio ginestrain Sicilia per dimensione e volume d’affari e oggi affronta a vele spiegate il vento della crisi. Lui, il timoniere Umberto Fabio Ginestra, 42 anni, presidente del Consiglio di Amministrazione di Datacomm Management srl sembra non dare peso al traguardo raggiunto, insieme ai suoi soci storici Roberto Genova e Danilo Ginestra e al neo partner Fabio Giannilivigni, eppure l’azienda dopo l’apertura di 6 punti vendita della catena Vobis si è lanciata nella sfida della distribuzione specializzata. E ha fatto centro. A dimostrarlo sono i numeri: un fatturato per il 2009 di circa 20 milioni di euro, 35 dipendenti in organico, 2.000 mq di cash & carry, 3.000 mq di uffici per le attività pre e post vendita, e un obiettivo ambizioso per il 2010:  sfiorare i 30 milioni di euro con un aumento di capitale del 50 per cento.  Insomma quella che si dice un’azienda Made in Sicily in buona salute.
Ma c’è di più perché la Datacomm Management ha inaugurato di recente la edificio datacommnuova sede, un fabbricato che si estende su un totale di 6.300 mq in via Ugo la Malfa di fronte l’ ipermercato Auchan nel cuore del polo tecnologico a ovest della città, che ha di fatto aumentato notevolmente le potenzialità logistiche, sia in termini di capacità di stoccaggio che di efficienza del processo di movimentazione merci, grazie al sistema informativo Sap, che consentirà di velocizzare e migliorare le prestazioni per i clienti del B2B.

“Un investimento fondamentale per sviluppare ulteriormente la nostra competitività sul mercato nazionale e internazionale, e la capacità di servire al meglio la clientela per lo più concentrata nell’Italia del Sud, – ci logoDatacommracconta Fabio Ginestra –  ma anche in alcuni paesi nell’Europa dell’Est, come la Slovenia. La nostra mission è andare incontro alle esigenze della clientela, ci rivolgiamo esclusivamente agli operatori del settore IT, ad oggi i nostri clienti sono 1500, a cui si aggiungono le grandi catene specializzate e la GDO/GDS su tutto il territorio nazionale fra cui i gruppi Euronics, Expert e Trony”. L’azienda distribuisce alcuni tra i più importanti marchi della produzione IT fra cui Acer, Philips, NGS, Logitech, Hp e Samsung.

Ma la crescita di Datacomm è passata nel secondo semestre 2009 anche attraverso l’acquisizione di un nuovo ramo aziendale, quello dei servizi,  grazie all’incorporazione per fusione della new media agency Entermed di Fabio Giannilivigni, specializzata nella consulenza, realizzazione e gestione di servizi integrati per l’e-business. “Con il know how messo a disposizione da Entermed, formata da un team specializzato di 20 persone, abbiamo realizzato una nuova divisione di Networking, Web Development e E-business Solution per dare supporto alle aziende che intendono sfruttare Internet come opportunità, – e aggiunge –  si tratta di un valore aggiunto per il nostro gruppo che si avvale della collaborazione di una realtà già affermata da un decennio in questo campo. Le nostre aspettative sono alte e ci aspettiamo di crescere sia in termini di fatturato che di acquisizione clienti”. Fra i clienti fissi della divisione Entermed, gruppi bancari, come Irfis Mediocredito, Fineco, Banca Popolare Sant’Angelo, e ancora Sibeg-Coca Cola, Randazzo, Sielte e l’ospedale San Raffaele Giglio di Milano.

Nonostante il periodo economico difficile e l’affaticamento dei mercati, compreso quello dell’informatica, l’azienda palermitana ha tenuto bene il vento della crisi. “Sono cambiate le variabili di crescita. Adesso per fare fatturato occorre giocare sui grossi volumi. Per fare un esempio, qualche anno fa per ottenere un certo guadagno dovevamo vendere 100 Pc adesso per ottenere lo stesso guadagno dobbiamo venderne 200. Fondamentale in questo contesto è garantire know how e competenza alla clientela. Noi lavoriamo molto con la grande distribuzione e contiamo nel 2010 di allargare le maglie e aprire nuovi canali nella GDS”. Adesso che è cresciuto anche l’organico dopo la fusione con Entermed completata i primi di ottobre, l’azienda può contare su una solida squadra di 35 dipendenti (15 Datacomm più i 20 acquisiti da Entermed), “il valore e le competenze del personale sono sempre stati per noi un fattore fondamentale – confessa Ginestra – siamo tra le poche aziende in cui non ci sono mai stati dipendenti che abbiano dato le dimissioni, se c’è una cosa a cui teniamo in particolare modo sono le nostre risorse che fanno la competenza dell’azienda, per noi la figura del collaboratore è preziosa e il nostro è un lavoro di squadra, come una grande famiglia in cui si lavora insieme per un fine comune. Sono gli uomini che fanno l’azienda e non viceversa”. Per il futuro l’azienda punta su nuovi servizi e mercati: all’orizzonte ci sono investimenti immobiliari e attività di import-export con i mercati cinese e americano.                                                                                            C.V.                  

Autore: Carmen Vella

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