Fondimpresa punta 3 mln sulla formazione

Tre milioni di euro per le imprese che hanno partecipato ai bandi di finanziamento per progetti formativi silvestriaziendali, di settore, multi settoriali, multi regionali, ai quali si concorre in forma aggregata.  “La Sicilia è una realtà molto vivace e ci fa piacere in un periodo come questo trovare realtà che vogliono fare formazione”. Secondo Luciano Silvestri, vice presidente di Fondimpresa, fare formazione “è importante perché per uscire dalla crisi abbiamo bisogno anche di questo strumento”. Non a caso il Fondo interprofessionale per la formazione continua che nell’intero Stivale conta 73.500 imprese che occupano oltre 3 milioni e 650 mila lavoratori, costituito da Confindustria, Cgil, Cisl e Uil, ha messo a disposizione 3 milioni di euro. E sono tredici le aziende che si sono aggiudicate i finanziamenti. Si tratta di “Civita srl”, “Memory Consult srl”, “Sfc. Sistemi formativi Confindustria scpa”, “Sdi. Soluzioni di impresa”, “Cesia scarl”, “Kappa due srl”, “Messana servizi”, “Paradivi servizi”, “Enaip Aasafom Sicilia”, “Associazione Arces”, “Enfap, Comitato regionale Sicilia”, “Mc Sicilia srl”, “Challenge spa”. Si dice soddisfatto del risultato Rosario Battiato, presidente dell’articolazione territoriale siciliana, presente all’incontro insieme al vice Pippo Di Natale.  “La Sicilia risponde bene – spiega – Nel 2006 siamo partiti con tre progetti, oggi ne abbiamo tredici. E’ il numero più alto in Italia. Questo è uno strumento che consente di fare aggiornamenti professionali, attività di supporto a crescita e sviluppo. Il ruolo dell’Obr è altrettanto importante perché svolge attività di promozione, di monitoraggio e controllo”.

Sul meccanismo di Fondimpresa Silvestri spiega: “Lavoriamo su due strumenti. Uno è quello del conto formazione che praticamente riguarda il 70% delle risorse versate che sono a titolarità aziendale. Ogni azienda può cioè utilizzare il 70% di quello che ha versato. Il Fondo poi valuta e seleziona in termini di congruità i progetti presentati e concede il finanziamento. Un secondo strumento: il 26% viene messo a disposizione delle imprese attraverso i bandi”. Per le verifiche alle aziende che presentano il progetto c’è un sistema di valutazione esterno a Fondimpresa. Per evitare “conflitti di interesse”.  Passato l’esame si può accedere al finanziamento che ha i suoi tempi: c’è la fase iniziale di anticipo, quella intermedia sulla base dello sviluppo e poi la parte finale durante la quale si procede al saldo.

E durante l’incontro Battiati e Di Natale hanno precisato i numeri dell’Isola: aderiscono a Fondimpresa 3048 aziende siciliane di ogni dimensione e di ogni settore produttivo, per un totale di 61501 lavoratori. “E le adesioni aumentano con un ritmo costante”.

Sono due gli avvisi a scadenza imminente di Fondimpresa a cui le aziende siciliane possono partecipare per vedersi finanziati, in parte o in tutto, i progetti per formare i propri lavoratori. L’ avviso 2/2009, di carattere generalista, studiato per piani di ogni tematica, in particolare per l’innovazione, la qualificazione e riqualificazione, la sicurezza sul lavoro. Prima scadenza: dal 16 novembre 2009 fino alle ore 12 del 15 dicembre 2009. Seconda scadenza: dal 1 aprile 2010 fino alle ore 12 del 30 aprile 2010.   

Ma esiste anche l’avviso 3/2008 fino a esaurimento delle risorse e comunque entro il 29 Gennaio 2010. Proprio oggi, inoltre, scadeva l’avviso 1/2009, pensato per piani in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Autore: Alessandra Bonaccorsi

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