Bds, 164 mln di finanziamenti alle imprese in 6 mesi

bertolaIl Banco di Sicilia traccia un bilancio, parla di crisi, lancia diversi progetti. Ed eroga finanziamenti alle imprese. Un dato su tutti: 164 milioni di euro da marzo a fine settembre di finanziamenti alle imprese siciliane valorizzando le garanzie dei confidi. A riguardo è stato avviato il progetto “Sos Impresa Italia” che prevede l’attivazione di prodotti di finanziamenti specifici aggiuntivi rispetto a quelli previsti dall’accordo Abi.

Il consiglio di amministrazione del Bds intanto si è riunito, in via eccezionale, a Catania. Perché? “Non è una parata comunicazionale” asserisce il presidente Ivan Lo Bello. Sull’argomento interviene anche Massimo D’Olimpio, direttore commerciale Sicilia orientale che ribadisce l’argomento: “E’ un modo per dimostrare quanto siamo vicini al territorio. Vogliamo dare l’idea di una banca non chiusa in una dimensione geografica ma che guarda attorno a sé”.

A far le presentazioni della Banca ci pensa l’amministratore delegato Roberto Bertola che spiega le novità. “Oggi il Banco di Sicilia è la Banca retail del gruppo Unicredit in Sicilia. Questo vuol dire che il Bds focalizza la sua azione commerciale sulle esigenze finanziarie delle famiglie e delle piccole imprese con un fatturato fino a 3 milioni di euro”.

Secondo quanto spiegato da Bertola, il Bds nel 2009 ha aperto 34 centri piccole imprese distribuite in tutte le province siciliane. Nel capoluogo etneo hanno visto la luce 7 centri di cui tre in città e quattro in provincia. “Abbiamo riorganizzato la banca con tre direzioni commerciali con un presidio su tre province, e undici direzioni di territorio” prosegue Bertola.

“Questa crisi sta modificando tanti atteggiamenti” interviene Lo Bello “ma anche il mondo imprenditoriale. La produzione in Italia è crollata del 25%. Dovremo lavorare sodo per recuperare”. Cosa significhi crisi in cifre, non è dato sapere, ma il responsabile retail del Gruppo Unicredit, Gabriele Piccini, dice: “La crisi ha colpito molto di più il centro nord che non il sud. Riscontriamo sempre più spesso grande sofferenza per il pagamento dei mutui”. Non a caso il gruppo ha lanciato l’iniziativa “Insieme 2009” con la quale vengono sospese sino ad un anno le rate dei mutui alle famiglie che hanno dovuto affrontare problemi gravi: perdita del lavoro, collocamento in cassa integrazione, o un grave lutto.

Tocca a Josè Rallo, componente del cda, illustrare uno dei nuovi progetti del gruppo finalizzato all’internazionalizzazione delle imprese. Ne sarà partner la banca polacca Pecao. “Abbiamo selezionato 80 imprese” spiega “e 15 potenziali partner provenienti dalla Polonia. Abbiamo creato una joint venture e ci proponiamo di impiegare consulenze che studino le caratteristiche delle aziende”. Tra meno di un mese ci sarà un incontro durante il quale le aziende selezionate, per lo più del comparto agroalimentare e ortofrutticolo, potranno incontrare i potenziali partner. “La Banca potrà seguire gli eventuali accordi anche nella fase successiva” aggiunge la Rallo. 

E con un filo di orgoglio l’amministratore delegato chiude l’incontro con la comunicazione che la raccolta fondi a favore delle vittime dell’alluvione di Messina, a cui la Banca ha contribuito con 100mila euro, ha già fruttato 76mila euro, per un totale di 176mila euro.

Autore: Alessandra Bonaccorsi

Condividi questo articolo su
WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com