Pantelleria patria della Viticoltura eroica

Zaia a PantelleriaJeans, camicia bianca, scarpe da ginnastica e l’immancabile foulard verde al polso a ricordare la sua anima leghista. Così il ministro dell’agricoltura Luca Zaia si è fatto vedere tra i vigneti delle cantine Donnafugata a Pantelleria. La sua visita però non è servita solo ad inaugurare la vendemmia 2009, sull’isola il ministro ha incontrato anche produttori e associazioni del Trentino, Valtellina, Cinque Terre, Valle D’Aosta, Catania, con i quali ha parlato della cosiddetta “viticoltura eroica”, chiamata in questo modo per le sue caratteristiche di coltivazione, produzione, trasformazione; una viticoltura che per gli oneri da sostenersi, trattandosi per intero di lavoro di manodopera, senza l’uso di attrezzature meccaniche, ha anche grandi costi. Ed è quella che la crisi ha colpito maggiormente. Ma il ministro Zaia si è confrontato anche con la realtà locale incontrando produttori e vitivinicoltori di Pantelleria.

Un centinaio di coltivatori del famoso zibibbo che, alla pari delle altre uve vendemmiate in Sicilia, non conosce prezzi di vendita alti e remunerativi. Tanto che per le uve pregiate si parla quest’anno di una vendita che va dagli 80 centesimi, all’euro e 12 al chilo. Ed a Pantelleria il rischio è che lo zibibbo piccoli e medi coltivatori lo lascino non raccolto. Da qui la presa di posizione del sindaco Salvatore Gabriele: “Ho chiesto alle grandi cantine di farsi carico di questa emergenza sociale, di acquistare queste uve non permettendo alla crisi di essere davvero devastante”. Per il Ministro però “Il guaio di questi produttori è quello di non riuscire a parlare con un’unica voce, li ho sentiti, con molta attenzione, ma ho notato che tra loro sono tante le divisioni, e questo non è un bene”. E a chi come i Verdi lo accusano di fare “turismo agricolo” Zaia ha risposto: “sono un ministro, che va sui luoghi dove si fa agricoltura avendo modo di raccordarsi con i produttori, con i vendemmiatori, con le autorità politiche locali”. “Come ministero dell’agricoltura abbiamo chiuso un grande negoziato in Europa e portato in Italia 4 mld e 300 mln di euro, per il milione e 700 mila aziende italiane, parte di queste risorse saranno dedicate ai giovani e all’agricoltura eroica”. Su come sarà il rapporto con la Regione Sicilia, vista la grande disponibilità di fondi Zaia ha risposto: “attraverso il piano di sviluppo rurale, piano che finanziamo noi direttamente in virtù del negoziato fatto, poi la Regione ci metterà risorse proprie”.

Laura Spanò

Autore: Laura Spano

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