Tessere Amt, Catania chiede 20 mln alla Regione

Il consigliere comunale del Pdl, Francesco Navarria, in qualità di stancanelliPresidente della II Commissione Consiliare Aziende Municipalizzate e di componente dell’unità di crisi Amt nominata dal sindaco Raffaele Stancanelli, interviene sull’ormai decennale questione legata alle tessere disabili rilasciate dall’Amt ma sospese dal 2006 su diffida della Regione e invia una lettera indirizzata all’assessore regionale ai trasporti. “Si tratta di somme dovute, circa 20 milioni di euro e riconosciute in base a ben 2 sentenze del Tar Palermo: in base alla legislazione regionale di settore, infatti, la Regione Sicilia deve al Comune di Catania circa due milioni di euro l’anno per contributi legati alle tessere dei diversamente abili; tuttavia, da oltre 10 anni la Regione non versa tali contributi e anzi ha diffidato l’Amt ad emettere le tessere in questione”. È quanto sostiene Navarria nella sua missiva nella quale fa chiaro ed esplicito riferimento alla sentenza dell’11 novembre 2005 nella quale “per la prima volta il Tar Palermo riconosce con sentenza dichiarativa l’esistenza del credito, ancora da quantificare, vantato dall’Amt nei confronti del Comune di Catania. Tale sentenza risulta essere passata in giudicato non essendo mai stata impugnata da chi ne avrebbe avuto interesse”.
E aggiunge: “La situazione gravemente discriminatoria ha portato di recente alla condanna del Comune di Catania e dell’Amt al risarcimento dei danni nei confronti di un gruppo di cittadini diversamente abili. Già da molto tempo la II Commissione Consiliare Aziende Municipalizzate ha sollecitato, attraverso alcune iniziative, l’Amministrazione Comunale a riaprire i termini per la presentazione delle domande; tra l’altro a seguito di indagine conoscitiva richiesta all’Assessorato ai Servizi Sociali è emerso che delle 4.500 tessere rilasciate nel 2005 ben 800 non sarebbero più valide in quanto i relativi titolari non avrebbero più i requisiti per il rilascio”.
All’assessore regionale, il consigliere Navarria chiede un intervento decisivo “al fine di predisporre una richiesta urgente all’assessorato Bilancio perché, con variazione di bilancio, possa essere incrementato il capitolo relativo alle somme necessarie per il proseguimento del servizio gratuito ai diversamente abili, così come di recente effettuato per Azienda Siciliana Trasporti”.

– 4 agosto 2009 –                                  Alessandra Bonaccorsi

Autore: Alessandra Bonaccorsi

Condividi questo articolo su
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com